Domanda: Antracnosi della Camelia

Piante acidofile

Domanda: Antracnosi della Camelia

Quando si parla delle camelie, si fa riferimento a delle piante che hanno la capacità di sopportare alla grande le basse temperature della stagione invernale

di Redazione

Domanda: Antracnosi della Camelia

Quando si parla delle camelie, si fa riferimento a delle piante che hanno la capacità di sopportare alla grande le basse temperature della stagione invernale. Infatti, queste specie sono in grado di affrontare anche delle condizioni climatiche particolarmente rigide. Ad ogni modo, è importante prestare la massima attenzione ad alcuni accorgimenti, in maniera tale che possano crescere nel migliore dei modi. Giusto per fare un esempio, le piante di camelia hanno bisogno di essere collocate in zone particolarmente luminose, ma che siano comunque semi-ombreggiate. infatti, le piante di camelia devono essere posizionate in un terreno esposto direttamente ai raggi del sole solamente nel corso delle ore meno calde della giornata. Ci sono diverse occasioni in cui, però, è sempre meglio collocare tali specie in una zona che sia completamente riparata rispetto allo spirare di forti venti: si tratta di una soluzione molto intelligente da attuare soprattutto in tutti quei luoghi che si caratterizzano per avere delle stagioni invernali particolarmente rigide. Nonostante le camelie non temano il freddo, è sempre meglio prestare qualche accorgimento per garantire loro uno sviluppo corretto: quindi, durante i mesi di gennaio e febbraio, nel caso in cui facesse particolarmente freddo, si può pensare di ricoprire le piante con dell’agritessuto, ma solamente quegli esemplari che si caratterizzano per avere i boccioli già giunti a formazione. In questo modo, quindi, si può evitare il rischio connesso alle gelate che andrebbero a rovinare notevolmente i fiori.

Da dove proviene la camelia?

La camelia fa parte nella famiglia delle theaceaee e vanta circa 80 specie, tutte originarie dell'Estremo Oriente (Giappone e Cina). Questa pianta che riesce a regalare anche dell'ottimo tè dalla specie sinensis e del carbone che viene usato soprattutto in Giappone, è una delle più presenti nei giardini degli appassionati di botanica. La camelia presenta fogliame caratterizzato da un colore tipico verde scuro, di forma appuntita e leggermente cuoioso. Dai rami, e durante i mesi invernali, si generano i bellissimi fiori famosi per i colori sgargianti, che vanno dai classici bianco e rosso ai più rari giallo e rosa. Proprio l'incredibile successo soprattutto nel Vecchio Continente ha portato alla nascita di parecchi ibridi ugualmente diffusi ma che non sono ugualmente attrattivi.

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