Domanda : alloro
L'alloro è una di quelle piante che appartengono alla categoria dei sempreverdi. Inoltre, è necessario sottolineare come sia sufficiente seguire una certa procedura per la coltivazione dell'alloro. Innanzitutto bisogna sottolineare come l'alloro sia una pianta che presenta una notevole resistenza nei confronti del freddo, anche se c'è una varietà, che viene chiamata con l'appellativo di Lauro dorata, che deve essere sempre adeguatamente protetta, sopratutto dal vento e dalle gelate tardive. Ad ogni modo, come dicevamo in precedenza, è necessario seguire differenti regole per quanto riguarda la coltivazione dell'alloro. In primo luogo, il periodo in cui bisogna effettuare la semina è coincidente con l'autunno, mentre i semi devono essere scarnificati. Inoltre, i semi, successivamente, devono essere collocati all'interno di vasi, in cui bisogna inserire del terriccio leggero, che si ottiene molto facilmente, semplicemente mescolando della sabbia con terra e torba. L'alloro ha la particolare caratteristica di poter essere riprodotto anche per via agamica.
La resistenza dell'alloro
L'alloro è una pianta che non teme il freddo infatti riesce a sopportare anche temperatura al di sotto dello zero. Con il passare del tempo l'Alloro tende a produrre un apparato radicale molto fitto, per questo motivo se viene impiantato in un giardino è consigliabile tenere la piantina in un vaso capiente così da non farlo crescere troppo con tempo. Le foglie dei Alloro sono ricche di un olio essenziale e per questo risultano molto aromatiche una volta che queste vengono rotte. Le foglie di Alloro possono essere utilizzate fresche o essiccate in molte ricette, il suo profumo molto intenso conferisce un sapore particolare alle pietanze. Originario dell'Asia Minore e del bacino del Mediterraneo, l'Alloro è molto diffuso in Italia dove cresce in maniera spontanea specialmente al Sud.