Consigli per la coltivazione casalinga del geranio parigino
Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come i gerani, bisogna sottolineare come una delle principali esigenze è certamente quella di scegliere il substrato da impiegare, tenendo in considerazione il fatto che si tratta di specie che vengono, nella maggior parte dei casi, coltivate in vaso. Ecco spiegato il motivo per cui è necessario prestare la massima attenzione nella scelta del terriccio da utilizzare per la coltivazione in vaso dei gerani: senza ombra di dubbio, il fatto che ci siano diverse tipologie di terricci a disposizione non permette certamente di stare tranquilli, dal momento che, nella maggioranza dei casi, si tratta di substrati che non riescono completamente a soddisfare le esigenze di queste particolari piante. Infatti, è bene mettere in evidenza come si tratta di piante che hanno bisogno di terricci in cui non ci sia una concentrazione troppo alta di torba: proprio quest’ultimo elemento, con il passare del tempo, ha la particolare tendenza a diventare sempre più impermeabile. Ecco spiegato il motivo per cui si dovrà necessariamente ripiegare su una soluzione decisamente più “fai da te”, visto che si può realizzare in maniera del tutto autonoma un terriccio sfruttando anche delle argille, che hanno senz’altro una migliore capacità di trattenere l’acqua. Inoltre, non bisogna dimenticare come si può cercare in tutti i modi di rendere il terriccio molto più asciutto e drenante, magari impiegando pomice, perlite oppure dell’argilla espansa.
Errori comuni nella coltivazioni di gerani
Nel curare i gerani, spesso si commettono degli errori. I principali errori sono tre e sono: il primo, forse anche il più comune, è quello di non bagnare correttamente le piante, o si bagnano eccessivamente o troppo poco. I gerani hanno la particolarità di riuscir a conservare l'acqua e quindi bisogna bagnarli con parsimonia, ma regolarmente. Si consiglia o poco alla volta ma una volta a settimana oppure abbondantemente ma una volta la mese. L'acqua non deve mai essere presente nei sottovasi. Il secondo errore si commette nel potarli. Bisogna potare la giusta quantità. Il terzo errore è metterli in un garage, dove si ristagnano i gas e non avvengono gli scambi gassosi e l'assorbimento della luce solare, che portano a creare una patina sulle foglie.