Come si deve coltivare l'Ortensia per ottenere buoni risultati

Piante acidofile

Come si deve coltivare l'Ortensia per ottenere buoni risultati

L'ortensia è un arbusto perenne

di Redazione

Come si deve coltivare l'Ortensia per ottenere buoni risultati

Nel momento in cui si fa riferimento all’ortensia, si parla essenzialmente di un arbusto perenne, che però ha a che fare con una velocità di sviluppo che cambia notevolmente nel corso dell’anno. Infatti, con l’arrivo della stagione autunnale, la pianta dell’ortensia si caratterizza per iniziare a perdere man mano le foglie, mentre con l’arrivo dell’inverno tende a spogliarsi completamente. Con l’arrivo del mese di marzo e della prima fase della primavera, ecco che comincia a ricomparire le prime foglie, per poi arrivare alla fioritura totale. Tra le principali caratteristiche delle piante dell’ortensia troviamo sicuramente il fatto di vivere alla perfezione in tutti quei terreni aperti, cercando sempre di avere la massima cura nella sua coltivazione: ad esempio, nonostante ami il sole, questa pianta ha la particolarità di non riuscire a tollerare la luce diretta del sole. Interessante mettere in evidenza come, dal punto di vista del terreno, si tratta di una pianta che non ha bisogno di particolari cure od attenzioni, senza dimenticare come i fiori rappresentino una specie di termometro che riflette gli equilibri del substrato in cui avviene l’operazione della messa a dimora. Ecco spiegato anche la motivazione per cui i fiori dell’ortensia hanno dei colori completamente differenti: infatti, non sono del tutto casuali, ma sono strettamente legati alle caratteristiche del terreno in cui vengono coltivate, visto che vanno da una colorazione rosastra fino a quella azzurra-bluastra.

L'habitat naturale dell'ortensia

Un segreto per le ortensie è seppellire chiodi di ferro alla base della pianta, vicino alle radici; questo procedimento, consentirà ai fiori di assumere  un colore bluastro e causerà il cambiamento dei colori dei fiori che vanno dal blu al rosa chiaro. Questa pratica deve essere eseguita quando la pianta non è in fiore. E’ importante non metterle in pieno sole; meglio in ombra parziale. Il terreno deve avere un bel livello di umidità, ma allo stesso tempo deve essere ben drenato, bisogna evitare completamente le pozzanghere perché sono molto dannose per la pianta. Le ortensie posizionate in zone a clima freddo, devono essere posizionate in un luogo riparato, perché la pianta non sopporta il gelo. Allo stesso modo, il caldo o clima asciutto non è favorevole per la crescita ottimale delle ortensie.

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