Come innaffiare la peonia
La peonia è uno dei generi maggiormente diffusi in natura e si caratterizza per il fatto di comprendere oltre trenta specie, tra piante erbacee e arbusti perenni. Nella maggior parte dei casi, le peonie vengono coltivate per la loro inestimabile bellezza dei fiori, che si presentano spesso con dimensioni particolarmente elevate, dai colori brillanti e lucenti, con una forma spesso tondeggiante e, in alcuni casi, anche appiattita. Ad ogni modo, alla fioritura della peonia, segue la produzione dei frutti a follicolo, che sono rappresentati da delle bacche un gran numero di semi luci, che presentano una colorazione porpora o nera. Le specie arbustive si caratterizzano per una buona crescita, che le può portare fino anche ad un metro e mezzo di altezza, mentre le piante erbacee non superano mai il metro. Infine, è necessario sottolineare come le peonie si sviluppino molto bene su tutti quei terreni che presentano un grado molto alto di umidità, sempre ben drenati. Le specie arboree, in particolar modo, presentano la necessità di essere riparate dal sole del mattino, che rappresenta un pericolo.
Cura peonie erbacee
Se abbiamo piantato in maniera corretta le nostre peonie erbacee, non c'è bisogno di grosse cure per far si che il fiore si sviluppi e cresca rigoglioso. Per quanto riguarda la potatura è importante eliminare i fiori appassiti per evitare la formazione di semi che potrebbero solo appesantire la pianta. Il fogliame verrà eliminato solo durante il periodo autunnale, quando diventerà praticamente secco. Durante il processo di potatura è importante mantenere giusto qualche foglia per non affaticare troppo la pianta. Inoltre è molto importante che il terreno sia ben concimato con del letame steso durante il periodo autunnale. La peonia è una pianta capace di resistere anche a periodi di siccità, ma durante i primi anni di vita richiede delle annaffiature abbondanti così da formare il ceppo.