Come coltivare le patate americane
L’erica si caratterizza per essere un arbusto sempreverde notevolmente presente nelle aree collinari della penisola italiana. L’erica arborea si caratterizza per essere una specie che presenta uno sviluppo particolarmente lento ed è in grado di arrivare fino a tre o quattro metri di altezza, assumendo le fattezze di un vero e proprio albero. Non dobbiamo dimenticare, però, come nella maggior parte dei casi gli arbusti di erica arborea si caratterizzano per non andare oltre i due metri di altezza. All’interno dei vivai c’è la possibilità di trovare numerose varietà ibride di erica, che provengono essenzialmente da delle specie originarie della parte meridionale del continente africano: anche se presentano una resistenza inferiore rispetto alle basse temperature, dobbiamo mettere in evidenza come abbiano una fase di fioritura che si verifica precocemente ed è molto facile che i fiori crescono già nella prima parte della stagione autunnale. Si tratta di varietà che, al contempo, sono davvero molto delicate, visto che quando le temperature vanno al di sotto dei cinque gradi centigradi possono soffrire notevolmente. Infatti, nel momento in cui si provvede all’acquisto di una pianta di erica dalle ridotte dimensioni, non dobbiamo certamente aspettarci che sicuramente sia in grado di resistere alla perfezione alle basse temperature e, di conseguenza, sarà meglio attenerci ai consigli che ci dispenserà il vivaista. La maggior parte delle specie e delle varietà di erica si caratterizza per essere tipicamente acidofile e, di conseguenza, devono essere coltivate in un terreno che sia adatto a tale tipologia di piante.