Coltivazione corbezzolo
Il corbezzolo è una pianta da frutto che ha avuto origine all'interno del bacino del Mediterraneo, diffondendosi poi, nel corso dei secoli, lungo tutta la costa atlantica, arrivando perfino in Irlanda. Ad ogni modo, si tratta di un arbusto che appartiene alla famiglia delle Ericacee. Il frutto del corbezzolo è caratterizzato dal fatto di essere una bacca globosa dalle dimensioni estremamente ridotte, che presenta un colore rosso, che diventa piuttosto scuro nel momento in cui si completa la fase di maturazione. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come la polpa del frutto del corbezzolo sia particolarmente carnosa e contenente un gran numero di semi. Infine, il tronco del corbezzolo è caratterizzato dal fatto di avere una scorza molto sottile, che è desquamata in lunghe e particolarmente strette placche verticali, che presentano una colorazione tra il bruno e il rossastro. Il corbezzolo è una delle specie che provengono dall'ambiente mediterranea che, probabilmente, si adatta meglio ad essere favorita dagli incendi ripetuti, in particolar modo quando si trova su terreni acidi.
La bellezza del corbezzolo
Uno dei motivi per cui vale la pena coltivare il corbezzolo riguarda il periodo di fruttificazione, infatti questo arbusto si esprime al meglio nel periodo che va da settembre a novembre, infatti quando tutto è fermo, il Corbezzolo si colora diventando un vero sollievo per gli occhi mentre tutto intorno è al riposo. Il Corbezzolo viene utilizzato per decorare giardini perché ha un fogliame molto folto di uno splendido colore verde lucido e frutti di colore rosso molto appariscenti durante la stagione invernale. Durante il periodo estivo le piante giovani hanno bisogno di regolari innaffiature per favorirne la crescita, mentre nei mesi invernali l'irrigazione può avvenire ogni due settimane evitando di bagnare troppo il terreno.