Coltivazione camelia japonica
La camelia è un genere che comprende un elevatissimo numero di specie, oltre ottanta, che sono caratterizzati dal fatto di essere degli arbusti sempreverdi o delle piante rustiche. Nella stragrande maggioranza dei casi, le piante che fanno parte del genere della camelia sono originari del continente asiatico, visto che provengono dal Giappone, dalla Cina e, comunque , da tutti i paesi che si trovano nell'Estremo Oriente. Inoltre, dobbiamo sottolineare come gli arbusti che fanno parte di questo particolare genere, sono caratterizzati dal fatto di avere delle foglie con un tipico colore verde scuro. Nella maggior parte dei casi, la fioritura delle piante che appartengono al genere della camelia avviene nel corso del mese di gennaio e, in ogni caso, all'interno dei mesi più freddi di tutto l'anno. I fiori della camelia sono particolarmente grandi e, proprio in relazione alla grandezza possono essere suddivisi in diverse categorie. Tra l'altro, esiste una varietà particolare, che prende il nome di camelia japonica, che viene coltivata da gennaio fino al termine della primavera.
La camelia nei nostri giardini
E' un vero splendore, la camelia! E' quella che si può definire un must dei nostri giardini, questa pianta originaria del Giappone e della Cina e resa nota in Europa dal botanico tedesco Kamel nei primi anni del settecento. La camelia, che vanta circa 8ottanta specie differenti, chiama l'attenzione ovviamente per i colori e la morfologia dei suoi fiori, un incanto della natura. Le foglie, cuoiose, lucide ed appuntite, assumono toni di verde scuro; i fusti raggiungono se ben curati anche i dieci metri di altezza, mentre i fiori - di forma variabile - contano su colori diversi: dal giallo, al rosso, passando per i più abituali bianco e rosso. Come facile immaginare, la composizione e l'armonia degli altrettanto stupendi petali dipendono dalla forma del fiore.