Coltivare la Passiflora
Alcuni fiori sono conosciuti al mondo intero per il loro uso e per la loro grande diffusione, altri invece non sono conosciuti così tanto al grande pubblico, ma egli rapiscono al primo sguardo per la loro particolarità che li contraddistingue. La passiflora è uno di queste bianche, essa viene ricordata per lo splendente colore verde brillante e per i particolari fiori, dall’aspetto filamentoso e dotati di mille colori. Queste piante sono a dir poco eccezionali e versatili poiché oltre a essere dotate di ben evidenti doti estetiche, esse hanno anche l’abilità di arrampicarsi a qualsiasi superficie esse abbiano a disposizione come supporto. Il loro uso è quindi decorativo prima di tutto, ma adatto ad ambienti allegri e vivaci poiché i fiori di questa pianta rappresentano macchie di colore splendente e ben visibili. L’origine tropicale di questi fiori è infatti documentata dal loro aspetto fuori dalla norma e che si è potuto sviluppare solo in ambienti in cui il clima lo ha permesso.
La leggenda della passiflora
Spesso su alcune piante nascono leggende che non rispecchiano però le effettive caratteristiche. E' il caso della passiflora, da molti conosciuta come il fiore della passione e considerato universalmente come un buon afrodisiaco. In realtà il senso della passione compreso nel nome di questo genere di piante, è da ricercare nella religione e, in particolare, nella crocifissione di Cristo. La passiflora è un genere originario delle Americhe (anche se con gli anni sono state individuate alcune specie in Asia e Oceania) e conta su centinaia di specie. Sono arbusti semi-sempreverdi, con fusto semi-legnoso e robusto. Le specie più conosciute e diffuse in Europa sono quelle rampicanti, tra le quali spicca la famosa passiflora caerulea, dai tipici fiori di colore bianco e azzurro.