Coltivare il gelsomino
Il gelsomino è una pianta a cui appartengono molte specie, ornamentali ed officinali, da cui si ricavano ad esempio le essenze profumate al jasmin. Come piante ornamentali invece sviluppano dei graziosi fiorellini bianchi stellati, di piccole dimensioni ma con un inconfondibile profumo che ritrovate poi nelle essenze di profumeria. Le specie, più di 200, sono tutte ad andamento arbustivo o rampicante che raggiungono altezza massime di sei metri. Alcune di queste specie, non officinali, possono produrre fiorellini gialli o rosa. Di origine persiana, il gelsomino è una pianta rustica di facilissima coltivazione nei climi abbastanza freschi. Si coltiva molto bene anche in vaso, avendo cura, se lo si tiene in appartamento, di riservargli una posizione fresca. Come substrato si può utilizzare della torba mista a sabbia, in modo da avere un buon drenaggio. Non ha esigenze per quel che riguarda il terreno e se volete concimare potete usare del letame di cavallo. L'importante è avere un terreno piuttosto leggero, sempre fresco e una normale esposizione solare ma non troppo calda. Il concime va somministrato nel periodo primaverile, magari con un supporto maggiore nel dosaggio del potassio. L'apporto idrico è moderato e settimanale da eseguire quando la terra è ben asciutta. Come pianta non ha nessun problema con il freddo, e anche se lasciata all'esterno la radice si conserva molto bene. I rami possono seccarsi, ma una buona potatura è più che sufficiente per rinvigorire la pianta in vista della ripresa primaverile. La moltiplicazione migliore è quella per talea, da impiantare direttamente nel terreno già preparato e concimato con azoto per aiutare la crescita vegetativa.
Come coltivare il gelsomino
La parola "Gelsomino" proviene dal persiano " yasamin", letteralmente gelso. Appartiene alla famiglia delle Oleacee, vanta fiori stellati bianchi o gialli e parecchio profumati. Al suo interno si annoverano circa duecento specie arbustive. La specie di gelsomino più famosa è lo Jasminus officinale. Altra specie particolarmente nota è lo Jasminum umile. Il Gelsomino proviene dalle Indie e fu importato nell'Europa dai navigatori spagnoli attorno al 1524 ed il 1528. La coltivazione del Gelsomino è molto semplice. Si adatta a diversi terreni, cresce però meglio nei terreni leggeri e freschi. Le gelate, soprattutto se prolungate, possono uccidere i suoi rami, ma è raro che soffrano le radici. Dovesse avvenire ciò, in due anni la pianta potrebbe tornare sanissima.