Colorazione ortensia
Nel momento in cui si fa riferimento alle piante di ortensia, è importante mettere in evidenza come diverse varietà possono essere coltivate anche in quota, mentre altre hanno uno sviluppo piuttosto rampicante, come ad esempio la petiolaris oppure la quercifolia. Per le varietà che presentano un grado di sensibilità più elevato rispetto a tutte le altre, però, è necessario sottolineare come il pericolo sia rappresentato dalle gelate che possono verificarsi durante la stagione primaverile: il rischio, infatti, è quello che il gelo possa bruciare i boccioli e, di conseguenza, far perdere l’intera fioritura alla pianta per un anno. Dal punto di vista delle esigenze idriche, dobbiamo mettere in evidenza come le piante di ortensia si caratterizzano per aver bisogno di abbondanti irrigazioni: ecco spiegato il motivo per cui, durante la stagione estiva, è sempre meglio intervenire con delle annaffiature costanti e regolari. Al tempo stesso, è sempre meglio attendere che il terreno si sia asciugato del tutto prima di procedere ad una nuova annaffiatura: in poche parole, è necessario evitare di mettere a disposizione delle piante un quantitativo eccessivo di acqua,visto che altrimenti il rischio è quello di notare una rapida diffusione dei ristagni idrici. I ristagni di acqua sono davvero molto pericolosi per quanto riguarda il corretto sviluppo delle piante di ortensia, soprattutto in virtù del fatto che possono andare a danneggiare in modo sensibile ed anche irreparabile l’intero apparato radicale. Al tempo stesso, sempre i ristagni idrici possono portare molto più facilmente alla contrazione della clorosi.
L'origine geografica dell'ortensia
Originaria dell'America del Nord e delle zone montuose asiatiche, l'ortensia è una delle piante più amate e diffuse in Europa. Quest'arbusto, che in alcune specie è rampicante, ha un altissimo valore ornamentale, anche se non soprattutto grazie alla bellezza dei propri fiori che spuntano in estate. Le tonalità variano dal rosa al rosso al bianco, e dipendono sia dal codice genetico della pianta, sia dal terreno che la ospita. In generale, i terreni devono avere una forte componente acida ed essere umidi, evitando però pericolosi ristagni d'acqua. Anche l'illuminazione deve essere ben curata: le ortensie amano la luce del sole ma attenzione in estate quando troppo caldo potrebbe causare la morte delle foglie. In generale, è un vero classico dei nostri giardini!