Caratteristiche del Mirto

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Caratteristiche del Mirto

Il nome scientifico del mirto è Myrtus communis. Il mirto, che viene chiamato più comunemente con il termine di “mortella”, è un arbusto sempreverde, che si presenta con un profilo molto elegante dal punto di vista estetico. Stiamo parlando di una pianta pianta non molto spinosa e con un portamento decisamente compatto, che riesce a raggiungere in modo estremamente facile i due metri di altezza.

di Redazione

Caratteristiche del Mirto

Il nome scientifico del mirto è Myrtus communis. Il mirto, che viene chiamato più comunemente con il termine di “mortella”, è un arbusto sempreverde, che si presenta con un profilo molto elegante dal punto di vista estetico. Stiamo parlando di una pianta pianta non molto spinosa e con un portamento decisamente compatto, che riesce a raggiungere in modo estremamente facile i due metri di altezza. In ogni caso, anche se gli appartenenti alla famiglia del mirto sono migliaia di specie, il mirto è il solo componente delle mirtacee, che è presente all'interno del continente europeo. Gli altri esemplari della stessa famiglia, infatti, sono estremamente diffusi in Austral e nella maggior parte delle regioni tropicali. I fiori del mirto sono caratterizzate da un tipico colore bianco crema, che sbocciano, inizialmente, dal mese di giugno fino al mese di settembre, che presentano la particolare caratteristica di emettere un gradevole profumo. I frutti del mirto, invece, presentano la particolare caratteristica di maturare con l'arrivo della stagione autunnale.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il mirto comune e le altre piante della famiglia delle Mirtacee?
    La peculiarità del Myrtus communis risiede nella sua distribuzione geografica: è l'unica specie della vasta famiglia delle Mirtacee ad essere nativa ed presente spontaneamente nel continente europeo. Tutte le altre migliaia di specie affini sono diffuse principalmente nelle zone tropicali e in Australia. Questa caratteristica lo rende unico nel suo habitat naturale europeo, distinguendolo nettamente dai parenti esotici spesso coltivati come piante ornamentali in serra.
  • Quando fiorisce il mirto e quali sono le caratteristiche dei suoi fiori?
    Il mirto entra in fioritura nel periodo estivo, iniziando generalmente da giugno e protraendosi fino a settembre. I fiori sono piccoli, di colore bianco crema e molto profumati, tipici delle Mirtacee. La lunga durata della fioritura permette alla pianta di abbellire il giardino per diversi mesi, attirando inoltre insetti impollinatori grazie al nettare abbondante e al profumo intenso che emanano durante le ore calde della giornata.
  • Che aspetto ha il portamento del mirto e quanto può crescere?
    Il mirto si presenta come un arbusto sempreverde dal portamento compatto ed elegante. Non è una pianta particolarmente spinosa, il che facilita la gestione in siepi o bordure. Raggiunge facilmente un'altezza di circa due metri in condizioni ottimali, mantenendo una struttura densa e ordinata. La sua crescita è moderata ma costante, permettendo di ottenere forme ben definite con interventi di potatura leggeri post-fioritura.
  • Quando maturano i frutti del mirto e come vengono utilizzati?
    I frutti del mirto, piccole bacche commestibili, maturano con l'arrivo della stagione autunnale, solitamente tra ottobre e novembre. Sono di colore blu scuro quasi nero quando completamente mature. Sebbene commestibili e usati tradizionalmente per infusi o liquori, nei giardini moderni sono spesso lasciati sulla pianta per attrarre uccelli selvatici. La raccolta va fatta manualmente quando le bacche sono morbide e scure.

Scheda Tecnica

Myrtus communis

Nome scientificoMyrtus communis
FamigliaMirtacee
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa meridionale (unica specie europea della famiglia)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, leggermente acido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraGiugno - Settembre
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazionePrima della fioritura, concime specifico per piante acidofile
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma compatta
MoltiplicazioneSemina o talee semilegnose
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile

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