Caratteristiche del ligustro
Il ligustro è un arbuto che può vantare una doppia origine: infatti, si tratta di una pianta che proviene dalla parte settentrionale dell'Africa, senza dimenticare che può vantare anche europea, visto che di è diffusa sopratutto nella parte centro meridionale del vecchio continente. Ad ogni modo, stiamo parlando di un genere, quello del Ligustrum, di cui fanno parte oltre quarantacinque specie, che comprendono arbusti o piccoli alberi, sia sempreverdi che decidui, che vengono utilizzati, nella gran parte dei casi, per formare delle bellissime siepi. In ogni caso, il ligustro è una pianta che cresce spontaneamente in Italia e presenta delle dimensioni tutt'altro che notevoli, visto che la sua altezza, nella maggior parte dei casi, è compresa tra due e quattro metri, mentre in alcune occasioni può arrivare fino a cinque metri. In ogni caso, i fiori del ligustro si caratterizzano per essere particolarmente profumati, con un tipico colore bianco avorio; la fioritura avviene a partire dal mese di aprile, fino praticamente alla fine di giugno.
Le origini del ligustro
Il ligustro è un arbusto che misura approssimativamente due metri d'altezza, è perenne e cresce sia alla luce diretta del sole che all'ombra. Il nome comune è ligustro ma la denominazione scientifica è ligustrum vulgare. Fa parte della famiglia delle oleaceae ed è originario dell'Asia. Può essere considerato sia come una pianta da giardino sia come una da appartamento. E' consigliabile farlo crescere con temperature climatiche "normali" evitando le gelate e stando particolarmente attenti nei periodi di caldo particolare. Le foglie sono di colore verde molto simili a quelle dell'ulivo e sono di forma lanceolata. I fiori assumono una tonalità più tendente al bianco e sono anche caratterizzati da un buon profumo. Il suo frutto, una bacca nera e amara, è tossico.