Caratteristiche del corbezzolo
Il corbezzolo, che può vantare il nome scientifico di Arbutus unedo, proviene dal bacino del Mediterraneo e, nel corso del tempo, è riuscito a svilupparsi lungo tutta la costa atlantica, fino ad arrivare anche in Irlanda. Non dobbiamo dimenticare come questa particolare pianta faccia parte della famiglia delle Ericacee. Inoltre, si dimostra sempre una delle specie mediterranee che si adattano in modo particolare agli incendi. Sopratutto nel momento in cui il corbezzolo si trova su terreni caratterizzati da un alto livello di acidità, può vantare la capacità di essere favorito dagli incendi ripetuti riuscendo, tramite l'emissione di turioni sempre nuovi, ad imporsi sulle altre specie confinanti. Le foglie del corbezzolo presentano una lamina obovato-ellittica, mentre i fiori nella maggior parte dei casi si trovano su racemi ramificati, caratterizzati da un tipico colore bianco crema. Il corbezzolo è un arbusto che presenta anche un frutto, che è rappresentato da una bacca globosa, con una dimensione che non supera in nessun caso i due centimetri.
Caratteristiche del corbezzolo
Il Corbezzolo ama le posizioni soleggiate, ma si adatta bene ai luoghi semi-ombreggiati, è molto resistente al freddo pur non gradendo i venti gelidi e secchi. Arbusto o albero sempreverde, il Corbezzolo può raggiungere circa i dieci metri di altezza, ha una corteccia marrone, foglie dentate di colore verde scuro e lucide molto simile a quelle dell'oleandro. Il Corbezzolo non necessita di grandi quantità di acqua, infatti preferisce la siccità e per favorirne lo sviluppo ottimale è opportuno concimare al meglio la base della pianta. Il tronco del Corbezzolo si presenta con una scorza molto sottile, desquamate in lunghe e strette placche verticali di colore rossastro. Le foglie persistenti hanno un breve picciolo ed una lamina di forma ellittica.