camelia
Quando parliamo di camelia, ci vogliamo riferire al quel particolare genere che comprende tutta una serie di specie, sono considerate più di ottanta, tra arbusti sempreverdi e piante rustiche. Una delle più importanti caratteristiche della camelia è , senza ombra di dubbio, legata al fatto di prevedere una fioritura che si svolge essenzialmente nei mesi più freddi dell'anno. Non dobbiamo dimenticare, però, che esistono anche all'interno del continente europeo, un gran numero di ibridi. Una delle varietà maggiormente diffuse in tutto il mondo, è sicuramente rappresentata dalla camelia japonica, che presenta la particolarità di fiorire da gennaio fino ad aprile, ovvero già a primavera inoltrata, al contrario di numerose altre specie che invece emettono i fiori solamente nei mesi più freddi di tutto l'anno. Un'altra caratteristica delle camelie è , senza ombra di dubbio, quella di presentare un'ottima longevità e, inoltre, con il trascorrere del tempo, possono svilupparsi notevolmente, fino a raggiungere altezze pari a sei o sette metri.
Il terreno ideale per la camelia?
Una delle caratteristiche principali per far vegetare in modo corretto la Camelia è il terreno che deve avere una certa acidità, deve essere fresco, morbido, ben drenato e ricco di sostanze organiche. La Camelia è un cespuglio sempreverde, coltivato sia per i fiori che per le sue bellissime foglie caratterizzate da un colore verde lucente. Prima che l'Europa la conoscesse, veniva coltivata esclusivamente in Estremo Oriente dove era particolarmente apprezzate per la sua bellezza. I fiori hanno dimensioni ridotte e misurano fino a 12 centimetri, sono piuttosto singolari con una corolla formata da petali singoli come un anemone o con una corolla formata da molti petali. Le tonalità dei fiori variano in base alla specie, ma si spazia generalmente dal bianco, al rosa e al rosso, oltre ad alcune specie che hanno un bel color crema.