camelia

Piante acidofile

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La camelia è uno dei generi maggiormente diffusi in natura, sopratutto nelle zone dell'Estremo Oriente, visto che prestano un'origine cinese, giapponese e indiana. Si tratta, in ogni caso, di piante che sono costituite da arbusti sempreverdi o rustici, che presentano, appunto, una comune provenienza.

di Redazione

camelia

La camelia è uno dei generi maggiormente diffusi in natura, sopratutto nelle zone dell'Estremo Oriente, visto che prestano un'origine cinese, giapponese e indiana. Si tratta, in ogni caso, di piante che sono costituite da arbusti sempreverdi o rustici, che presentano, appunto, una comune provenienza. L'origine, però, non è l'unica caratteristica che permette di accomunare le specie appartenenti al genere camelia, visto che anche per quanto riguarda l'altezza, la maggior parte delle piante vanta uno sviluppo simile. Infatti, le camelie sono delle piante che si caratterizzano per un'elevata longevità, oltre che per il fatto di raggiungere delle dimensioni assolutamente considerevoli con il trascorrere del tempo, visto che possono tranquillamente superare anche i sei – sette metri di altezza. Ad ogni modo, i fiori delle camelie si caratterizzano per avere un tipico colore rosa o bianco, mentre per quanto riguarda alcuni esemplari, possiamo trovare anche della varietà a fiore rosso o, ancora in casi più rari, delle varietà a fiore giallo.

Tutto sulla camelia

La camelia è una pianta parecchio presente nei nostri giardini. Un vero è proprio classico intramontabile, originario dell'Estremo Oriente, che si adatta senza fatiche al freddo. Questa forza, unita alla longevità e a una forma armoniosa e senza fronzoli, rende la camelia una pianta perfetta per essere coltivata in giardino. La camelia, per diversi motivi, richiama la rosa ma è differente soprattutto per l'altezza, visto che il fusto può arrivare anche ad essere alto dieci metri. Nei primi anni del settecento il Vecchio Continente scoprì la camelia, grazie al botanico tedesco, Kamel. In natura, ad oggi, sono state catalogate circa ottanta specie di camelia, tra le quali la più famosa è probabilmente la sinensis dalla quale si ricava un'ottima essenza di tè.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare la camelia?
    Il momento ideale per mettere a dimora la camelia è l'autunno, tra settembre e ottobre, oppure la fine dell'inverno, prima della ripresa vegetativa. Piantandola in autunno, la radice ha tutto l'inverno per stabilizzarsi nel nuovo terreno, garantendo una fioritura rigogliosa già nella stagione successiva. Evita di trapiantarla durante i mesi estivi caldi, quando lo stress idrico potrebbe compromettere attecchimento.
  • Perché le foglie della mia camelia diventano nere o marroni?
    Questo sintomo indica solitamente danni da gelo tardivo o sbalzi termici improvvisi. I fiori e le giovani foglie sono molto sensibili alle basse temperature primaverili. Inoltre, se le foglie secche partono dai margini, potrebbe trattarsi di disidratazione o di un terreno troppo alcalino. Assicurati di proteggere la pianta con teli antighielo durante le ondate di freddo improvvise e verifica sempre l'acidità del substrato.
  • Come devo annaffiare la camelia per evitare marciumi?
    La camelia ama un terreno costantemente umido ma mai fradicio. Annaffia regolarmente, specialmente in estate, evitando però i ristagni d'acqua che causano il marciume radicale. È fondamentale usare acqua piovana o demineralizzata, poiché l'acqua calcarea altera il pH del suolo, rendendo indisponibili i nutrienti e causando clorosi fogliare. Migliora il drenaggio del terreno aggiungendo torba o sabbia grossolana.
  • Quando e come potare la camelia?
    La potatura va eseguita subito dopo la fine della fioritura, generalmente tra maggio e giugno. Rimuovi solo i rami secchi, rovinati o quelli che crescono verso l'interno per aerare la chioma. Non potare in inverno o all'inizio della primavera, perché rischiereesti di asportare i boccioli fiorali già formati. La camelia cresce lentamente, quindi interventi leggeri sono sufficienti per mantenerne la forma armoniosa.

Scheda Tecnica

Genere Camellia

Nome scientificoGenere Camellia
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde o piccolo albero
OrigineEstremo Oriente (Cina, Giappone, India)
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra; tollera il freddo
TerrenoAcido, ricco di humus, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma mai zuppo
FiorituraInverno-inizio primavera (da novembre ad aprile)
AltezzaDa 1 a 10 metri (dipende dalla specie e potatura)
ConcimazioneCon concime specifico per acidofile in primavera ed estate
PotaturaLeggera dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso, macchie fogliari fungine
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede terreno acido e protezione dal vento forte)

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