Camelia
Le camelie sono delle piante che si caratterizzano per non essere particolarmente difficili da coltivare, specialmente nel caso in cui si conoscano perfettamente le loro necessità. In primo luogo, bisogna mettere in evidenza come si tratti di piante che adorano stare a contatto con l’aria e, per tale ragione, dovrebbero essere sempre coltivate in ambienti aperti, come giardino o spazi verdi, cercando di evitare tutti gli spazi chiusi, che potrebbero rovinare notevolmente l’aspetto estetico di questa splendida pianta. Proprio per tale ragione, la collocazione delle piante di camelia all’interno di ambienti chiusi dovrebbe avvenire solamente per brevi periodi nel corso dell’anno e, in modo particolare, durante la stagione invernale, nel momento in cui le temperature particolarmente rigide non ne permettono una coltivazione all’aria aperta. E’ importante, infatti, fare attenzione alle camelie nel momento in cui le temperature scendano fino a toccare i 5-7 gradi centigradi: senza ombra di dubbio, però, nel momento in cui le temperature cominciano a risalire, la prima cosa da fare è quella di porre le camelie nuovamente all’aria aperta. La specie di camelia maggiormente diffusa risponde al nome di camelia sinesi, che è proprio quella pianta che offre i germogli che, una volta essiccati, permettono di ricavare quella bevanda ambrata che tutti conoscono con il nome di tè. Nel caso in cui i germogli vengano essiccati nel momento in cui sono freschi, c’è la possibilità di ottenere il tè verde.
Le origini della camelia
La Camelia nonostante appaiano molto delicate, hanno una coltivazione molto semplice a patto che il terreno in cui vengono coltivate sia abbastanza acido. Il luogo ideale per lo sviluppo delle camelia è il sottobosco, dove il clima è più umido e fresco anche durante la stagione calda. Nelle zone in cui il clima è abbastanza fresco le camelie si possono coltivare anche in pieno sole evitando però di esporle troppo al vento. Le camelia amano l'umidità, quindi il terreno dove farle crescere dovrà essere mantenuto costantemente umido, ma stando attenti a non rendere il terreno troppo pieno di acqua perché a quel punto le radici della Camelia avrebbero difficoltà a respirare ed inizierebbero a produrre marciume. La coltivazione in vaso permette anche una periodica sostituzione del terriccio per acidofile in modo da garantire alle piante un terreno sempre privo di calcare.