Camelia pianta
La camelia è un genere della famiglia delle Theaceae che deve il suo nome al botanico Kamel, che per primo la introdusse in Europa dalla Cina e dal Giappone nel seicento. È una pianta arbustiva sempreverde che conta anche specie arboree che possono raggiungere i 15 metri di altezza. Presenta un fogliame lucido e denso, molto apprezzato come i fiori per scopi ornamentali. I fiori possono essere semplici o doppi, di varie colorazioni che vanno dal bianco al rosso più acceso. Ricordano molto quelli della rosa. La camelia è una pianta tropicale che necessita quindi del giusto ambiente per crescere vigorosa, con piogge estive e inverni umidi. L'umidità è un fattore essenziale nella sua coltivazione. Le esposizioni vanno quindi limitate a quelle luminose, senza correnti d'aria che asciughino il clima. Il terreno deve essere quindi fresco e mantenuto umido con irrigazioni frequenti. È consigliabile anche la vaporizzazione diretta sulla foglie, ma non sui fiori. Il suolo deve essere acido o tuttalpiù neutro. Naturalmente resiste molto bene al freddo. Nelle coltivazioni in vaso se tenuta all'interno dell'appartamento non bisogna lasciarla vicino ai riscaldamenti che potrebbero seccare l'ambiente. Per la riproduzione oltre alla semina si suggerisce la tecnica della talea, da interrare in un terriccio fertile di humus o torba. La potatura deve essere molto moderata in quanto la pianta ha una crescita molto lenta. Nonostante la sua resistenza al freddo la camelia soffre molto le gelate e il marciume. Nella sua terra d'origine vengono utilizzate anche per produrre infusi tipo il the.
Come coltivare la camelia
La camelia è una pianta particolarmente apprezzata dagli amanti del giardinaggio. Tutti ne possiedono un esemplare in giardino e rimangono puntualmente affascinati dalla bellezza e dalla versatilità di questa pianta appartenente alla famiglia delle theaceaee. La camelia è originaria del Giappone, fu portata in Europa dal botanico tedesco Kamel nel settecento. I primi esemplari giunti in Italia si registrano attorno al 1820, sul Lago Maggiore. E' la dimostrazione di quanto la camelia sappia resistere alle temperature più fredde: basta un'illuminazione buona durante l'inverno, e un po' di riparo dalle ore più calde in estate per mantenere in perfetta salute, e con i colori dei suoi fiori sempre splendenti, questa pianta che è ormai un classico intramontabile.