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Giardino

Coltivazione dell'alloro

L'alloro è una pianta che presenta diverse caratteristiche molto particolari ed interessanti. In primo luogo, dobbiamo sottolineare come le foglie dell'alloro, nel momento in cui vengono schiacciate, emettano un gradevole profumo aromatico.

di Redazione

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L'alloro è una pianta che presenta diverse caratteristiche molto particolari ed interessanti. In primo luogo, dobbiamo sottolineare come le foglie dell'alloro, nel momento in cui vengono schiacciate, emettano un gradevole profumo aromatico. I fiori dell'alloro si caratterizzano principalmente per il fatto di essere unisessuali e spesso li possiamo trovare riuniti all'interno di ombrelle ascellari. I fiori di questa particolare pianta sbocciano nel periodo compreso tra l'inizio del mese di marzo ed aprile. Non dobbiamo dimenticare come, invece, i frutti assumano una colorazione differente rispetto a quella iniziale, una volta che giungono completamente a maturazione, visto che diventano neri. Le foglie dell'alloro hanno, inoltre, la particolare caratteristica di poter essere raccolte lungo tutto il corso dell'anno e delle stagioni. Nella maggior parte dei casi, le foglie dell'alloro vengono fatte essiccare sempre all'interno di luoghi particolarmente freschi e, soprattutto, molto ventilati, per favorire proprio questa operazione.

L'alloro nell'antichità

Sin dall'antichità l'alloro viene citato per le sue forti capacità curative ed ancora oggi le sue foglie e le bacche spesso vengono utilizzate sotto forma di infuso per la cura di diversi disturbi, sostituendosi ai farmaci tradizionali. Durante il periodo romano l'Alloro veniva considerata una pianta nobile e veniva posto come ornamento sul capo dei poeti o dei generali vittoriosi come simbolo di gloria. L'alloro si caratterizza per le foglie lunghe e di un colore verde brillante che rilasciano un profumo indistinguibile ed un sapore molto caratteristico. In Italia è presente in particolar modo al Sud dove il clima mite ne permette la crescita più facilmente. Nel bacino del Mediterraneo cresce praticamente ovunque e si adatta perfettamente ad ogni situazione climatica.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per raccogliere le foglie di alloro?
    Le foglie di alloro possono essere raccolte durante tutto l'anno, poiché la pianta è sempreverde e mantiene le sue proprietà aromatiche indipendentemente dalla stagione. Tuttavia, molti giardinieri preferiscono raccoglierle prima della fioritura primaverile (marzo-aprile), quando la concentrazione di oli essenziali è generalmente più alta. È importante scegliere foglie sane, prive di macchie o danni, e tagliarle con cesoie pulite per evitare infezioni alla pianta.
  • Come si essicano correttamente le foglie di alloro?
    Per un'essiccazione efficace, le foglie raccolte devono essere poste in luoghi freschi e, soprattutto, molto ventilati. Questo ambiente favorisce l'evaporazione dell'umidità preservando il profumo aromatico caratteristico. Evita di esporre le foglie al sole diretto intenso, che potrebbe degradarne gli oli essenziali e alterarne il colore. Una volta secche, conservale in contenitori ermetici lontano da luce e calore per mantenerne intatte le proprietà culinarie e medicinali per lunghi periodi.
  • Qual è il significato storico e simbolico dell'alloro?
    Sin dall'antichità, specialmente nel periodo romano, l'alloro era considerato una pianta nobile e sacra. Veniva utilizzato per incoronare poeti, filosofi e generali vittoriosi come simbolo di gloria, saggezza e trionfo. Il nome stesso 'laurea' deriva da 'laurus'. Oltre al valore simbolico, era apprezzato anche per le sue forti capacità curative, tanto che foglie e bacche venivano usate sotto forma di infusi per curare vari disturbi, sostituendo talvolta i farmaci tradizionali dell'epoca.
  • Dove cresce meglio l'alloro in Italia?
    In Italia, l'alloro prospera particolarmente bene nelle regioni del Sud, dove il clima mite mediterraneo ne facilita la crescita ottimale. Tuttavia, la sua adattabilità è notevole: cresce praticamente ovunque nel bacino del Mediterraneo e si adatta a diverse situazioni climatiche, purché il terreno sia ben drenato. Nelle zone settentrionali con inverni rigidi, può richiedere protezioni contro il gelo estremo, ma rimane una pianta robusta e resistente se posizionata in un microclima favorevole.
  • Come sono i fiori e i frutti dell'alloro?
    I fiori dell'alloro sbocciano tra marzo e aprile e si presentano come piccoli fiorellini unisessuali, spesso riuniti in ombrelle ascellari. Hanno un profumo delicato. I frutti, inizialmente verdi, cambiano colore man mano che maturano, diventando neri a piena maturazione. Sono piccole drupe ovali. Sebbene i frutti siano commestibili e usati in cucina con moderazione, le foglie sono la parte più comunemente raccolta per le loro proprietà aromatiche e terapeutiche.

Scheda Tecnica

Laurus nobilis

Nome scientificoLaurus nobilis
FamigliaLauraceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile, medio-pesante
IrrigazioneModerata, regolare durante l'estate
FiorituraMarzo-Aprile
AltezzaFino a 10-15 metri
ConcimazionePrima della fioritura, concime organico o specifico per agrumi/arbusti
PotaturaLeggera, dopo la fioritura o in primavera
MoltiplicazioneSemi, talee legnose o semilegnose
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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