Alcune specie di erica Erica arborea
L'erica è uno degli arbusti sempre verdi più utilizzati nelle decorazioni del giardino, in quanto riesce a regalare delle colorazioni vivaci in tutte le stagioni. La maggior parte delle specie di erica infatti sono perenni, specialmente se utilizzate a scopi ornamentali per i suoi fiorelllini molto graziosi e colorati. Suddivise in tre generi principali, l'erica vera e propria, la Daboecia e la Calunna, queste piante hanno tutte un comportamento arbustivo, con una predilezione netta per le esposizioni solari. Le irrigazioni in genere sono settimanali, da praticare quando il terreno superficiale è asciutto. Nella concimazione si suggerisce un maggiore apporto di azoto e potassio nel periodo primaverile della ripresa vegetativa. La massima attenzione deve essere riservata ai ristagni d'acqua, mentre in inverno è consigliabile fare in modo che il terreno risulti sempre appena bagnato, senza nessuna esagerazione. Per la sua coltivazione in giardino l'ideale è lavorare il terreno in profondità con della torba o del concime organi vegetale di decomposizione, con un po di sabbia per ottimizzare il drenaggio. La moltiplicazione più appropriata è per talea, da praticarsi ad inizio primavera direttamente nella terra, con un terreno dello stesso tipo prima descritto ma comunque a temperature tra i 15°C e i 22°C. In questo caso meglio innaffiare con acqua priva di calcare. I parassiti che possono infastidire la pianta sono le cocciniglie e i ragnetti rossi, che ne sfruttano gli elementi nutritivi costringendola cosi a produrre sostanze zuccherine in eccesso. Anche la siccità potrebbe avere degli effetti collaterali. Si raccomanda quindi di controllare sempre lo stato di salute delle foglie, ottimo indicatore in caso di patologie della pianta.