Al sole tra i gerani

Giardino

Al sole tra i gerani

Il geranio è forse la pianta più diffusa in città, per la sua grande vigoria e lo spazio ristretto che richiede. Se ben curata cresce senza nessuna fatica e non saranno necessarie manutenzioni straordinarie.

di Redazione

Al sole tra i gerani

Il geranio è una pianta perenne originaria dell'Africa meridionale, detto anche il signore dei balconi per la sua enorme diffusione nelle città italiane. Questa diffusione è dovuta all'enorme facilità di coltivazione e l'assoluta autonomia della pianta, che cresce vigorosa con pochissima acqua e cure in vasi anche piccolissimi. Grazie a queste caratteristiche è la preferita soprattutto da professionisti e lavoratori dal pollice verde ma con pochissimo tempo a disposizione. La gamma dei colori assunta dai fiori abbracciano la variazione cromatica che va dal bianco al rosso fino al viola e al blu. Il geranio, pur amando l'esposizione solare, si adatta bene anche all'ombra, e le estati calde possono anche dare qualche problema se direttamente esposte all'irraggiamento. Le innaffiature devono essere regolari e quotidiane durante la fioritura e l'estate, ma come già detto, il geranio non teme siccità e resiste comunque con vigoria anche senza acqua. L'importante e non irrorare le foglie e recidere i fiori secchi per permettere il rifiorire delle altre gemme. La temperatura ideale è tra i 15° e i 25°C, molto comune nelle città italiane. Le potature devono essere dio mantenimento sulle parti secche della pianta, mentre il terreno deve essere morbido e bisogna evitare di creare la crosta superficiale. Il terreno preferito è composto da argilla e torba, di Ph neutro con leggere quantità di calcio ma abbondante potassio, fosforo, ferro, zinco, molibdeno, rame e altri sali che il geranio consuma molto velocemente e con voracità. Non devono essere utilizzati vasi di grosse dimensioni in quanto le radici si possono sviluppare troppo togliendo nutrienti e crescita alla parte superiore.

Ammirare i gerani e i suoi colori

Che bellezza, i gerani! Tra le piante più amate nel vecchio continente, vantano una celebrità che forse non ha paragoni con altre piante di uso ornamentale. Le ragioni di un tale strepitoso successo sono diverse. Cominciamo col dire che anche i meno esperti e i neofiti del giardinaggio si possono cimentare nella coltivazione di un geranio. E' infatti una pianta che non chiede né cure né accorgimenti particolari, mantenendo comunque una bellezza estetica fuori dalla norma. Un altro aspetto non da poco è la sua capacità di adattarsi a terreni e condizioni climatiche differenti. Ama di certo essere coltivato in zone dal clima temperato, ma non soffre né temperature particolarmente alte, né quelle più fresche tipiche delle zone alpine e montuose.

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Domande frequenti

  • Quanto spesso devo annaffiare i miei gerani?
    Durante il periodo di fioritura e nei mesi estivi, è fondamentale effettuare innaffiature regolari e quotidiane per garantire la salute della pianta. Tuttavia, il geranio possiede una notevole resistenza alla siccità: se dovessi dimenticare di annaffiarlo per alcuni giorni, la pianta sopravviverà mantenendo la sua vigoria. L'importante è evitare di inzuppare eccessivamente il substrato e, soprattutto, non irrorare mai le foglie direttamente per prevenire problemi fungini.
  • Qual è il miglior tipo di terreno per i gerani?
    Il geranio predilige un terreno morbido, composto idealmente da una miscela di argilla e torba. È essenziale che il pH sia neutro. Dal punto vista nutrizionale, questa pianta consuma rapidamente molti elementi, quindi il terreno deve essere arricchito con potassio, fosforo, ferro, zinco, molibdeno e rame. Bisogna inoltre fare attenzione a non lasciare che si formi una crosta dura sulla superficie del suolo, poiché ciò ostacolerebbe la respirazione delle radici.
  • Posso coltivare i gerani in vaso piccolo?
    Assolutamente sì, anzi, i vasi piccoli sono spesso preferiti. I gerani crescono vigorosi anche in contenitori ridotti, il che li rende ideali per balconi e spazi ristretti. È sconsigliato utilizzare vasi troppo grandi perché le radici tenderebbero a svilupparsi eccessivamente a scapito della parte aerea, sottraendo nutrienti essenziali alla fioritura e alla crescita delle foglie. Un vaso proporzionato alla pianta garantisce un equilibrio ottimale.
  • Come devo potare il geranio?
    La potatura del geranio è principalmente di mantenimento. Devi intervenire rimuovendo tempestivamente i fiori secchi: questa pratica, detta 'cimatura', stimola la pianta a produrre nuove gemme e prolungare il periodo di fioritura. Inoltre, elimina regolarmente le parti secche o danneggiate della vegetazione per mantenere la pianta sana ed esteticamente gradevole. Non sono necessarie potature drastiche, basta un controllo costante per favorire la rigenerazione.
  • Qual è la temperatura ideale per i gerani?
    La temperatura ottimale per la crescita e la fioritura del geranio si situa tra i 15°C e i 25°C, condizione molto comune nelle aree urbane italiane. Nonostante ami il caldo, il geranio è piuttosto adattabile: tollera bene sia le temperature fresche tipiche delle zone montane, sia quelle elevate, purché non ci sia un irraggiamento solare diretto e cocente durante le estati più torride, che potrebbero stressare la pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSole o ombra leggera
TerrenoArgilloso-torboso, pH neutro, ricco di nutrienti
IrrigazioneRegolare quotidiana in estate/fioritura, resistente alla siccità
FiorituraDa primavera ad autunno (varia per colore)
ConcimazionePotassio, fosforo, ferro, zinco, molibdeno, rame
PotaturaMantenimento parti secche, eliminazione fiori appassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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