Filosofia giardini Zen-9
La filosofia giardini zen è alla base di un modo di organizzare lo spazio verde originario dell’Estremo Oriente e diffuso con il passare del tempo in tutto il mondo. I giardini zen sono concepiti come uno spazio del tutto particolare e, anche soltanto da un punto di vista estetico, è molto semplice rendersi conto che esso ha poco a che vedere con le tecniche di giardinaggio europee. Generalmente, quando si parla o si sente parlare di “zen”, si pensa subito a qualcosa di tranquillo e sereno: si tratta di un’impressione tutt’altro che sbagliata. Il giardino zen è un luogo estremamente particolare, e molto più di un giardino. L’elemento essenziale che caratterizza le filosofia dei giardini zen è il simbolismo: ogni oggetto ed ogni risorsa naturale evoca qualcosa: l’acqua, l’erba, le foglie, hanno sempre un significato specifico, ma per comprendere al meglio i simbolismi tipici di questa organizzazione è necessario accostarvisi in maniera quantomeno leggera
Logica del giardino Zen
Il Giardino Zen è legato alla cultura zen giapponese, è un luogo in cui si ritrova il proprio benessere circondati da elementi naturali essenziali e significativi. Il Giardino Zen segue il susseguirsi delle stagioni, è un giardino in continuo mutamento come l'universo. Il concetto cruciale è quello dell'essenzialità e la ricerca della semplicità presente in ogni individuo. Il Giardino Zen è un luogo di riflessione e di meditazione è in perfetta sintonia con il mondo esterno ed è capace di trasmettere serenità. Questo perché la cultura orientale insegna che solo vivendo in questo modo si può assaporare al meglio la quotidianità della vita, conoscere la realtà nella sua pienezza, discostandosi dalla razionalità tipica del pensiero occidentale.