Filosofia giardini all'inglese-4
La filosofia giardini all’inglese è una nuova visione che si ha del giardino, della natura e degli habitat in cui ci si trova. Tale filosofia si contrappone a totalmente a quella rinascimentale dei giardini all’inglese e all’italiana, in quanto essa è pienamente schiava del naturalismo e del romanticismo, che durante l’ottocento non hanno dato scampo, ne a pittori e poeti, ne a qualsiasi altro personaggio o letterato si volesse accostare al mondo culturale e al contesto della società che c’era nei migliori salotti. Un modo quindi nuovo di concepire il giardino, dando libertà assoluta, ma anche linee armoniose, non più simmetriche e geometriche, ma ondulate e morbide. Una filosofia che ha ripescato anche i canoni classici dell’antica Grecia, ponendo all’intero di questi giardini talvolta dei ruderi che riproducessero statue o habitat antichi, resti archeologici veri e propri, che più speso sono stati costruiti in laboratorio, essendo una mera illusione e gioco visivo per lo spettatore inconsapevole che guarda tale spettacolo.