Caratteristiche del giardino pensile
Non tutti sanno che quando si discute di giardini pensili, spesso si tira in ballo una delle soluzioni di giardinaggio più complicate e ardue da realizzare. Parliamo infatti di una sorta di giardino ricreabile in ambiente domestico, che si propone come soluzione ideale per chi vive in una grande città. La maggior parte delle persone, pensano di poter allestire in totale solitudine una cosa del genere, ma non sanno quanta fatica e quanta conoscenza richiede l'argomento. La progettazione giardini pensili oltre che una buona conoscenza delle tecniche di giardinaggio, richiede anche una ottima erudizione sulla filosofia che regola i principi di questa tecnica alquanto bizzarra. L'errore più banale è quello di pensare che sia facile poichè la superficie su cui lavorare non è abbastanza estesa: pessimo errore, perchè proprio per questo motivo è anzi più difficile. Fondamentale infatti suddividere quei pochi spazi in parti ben omogenee tra loro, e scegliere i migliori materiali per evitare problemi con infiltrazioni e appassimento del nostro giardino.
Come progettare giardini pensili
La prima cosa da fare per progettare un giardino pensile è scegliere il materiale più adatto per realizzarlo, successivamente occorre decidere quali tipi di piante da inserire al suo interno, tenendo ben presente l'esposizione del terrazzo ai raggi solari, quindi il base al suo posizionamento e dell'illuminazione presente sceglieremo la vegetazione più adatta al clima. Se con le piante si desidera creare una zona d'ombra occorrerà acquistare piante alte, mentre per la creazione di spazi fioriti l'unico limite sarà dato dal nostro estro. Non ci sono dei vincoli particolari nella scelta delle piante, ma è importante ricordare che in base alle piante scelte sarà poi necessario scegliere il concime ed il terriccio più adatto per farle crescere.