Giardino pensile città

Giardini pensili

La logica dei giardini Pensili

La pratica dei giardini pensili non è una semplice attività di giardinaggio ma presenta una vera e propria logica ed una filosofia ad essa collegate.

di Redazione

25 ottobre 2017

Il giardino pensile

So che molti stenteranno a crederci, ma le origini della filosofia giardini pensili risale in epoche che definire datate è poco, infatti le prime tracce le troviamo nella civiltà babilonese. Oggi quella del giardino pensile, è una delle strutture verdi più ricercate in giro, soprattutto nelle grandi città: quelli che la preferiscono hanno intenzione di formare uno spazio verde ma il solo spazio esterno di cui dispongono è di solito un terrazzo. Per creare una cosa di questo tipo abbiamo due scelte: o affidarci alle mani esperte di una ditta competente oppure rimandare tutto alle nostre capacità. La fase numero uno della creazione di un giardino pensile è la divisione degli spazi, che deve corrispondere alle preferenze di chi sta nell’ambiente, ma anche alle proprietà di quest’ultimo. Uno dei fastidi pi frequenti, sono le famose infiltrazioni d'acqua: dato che ci sono abitazioni sotto la vostra di solito, è meglio evitare questa cosa. Diventa quindi di capitale importanza decidere i materiali adatti alla costruzione.

Giardinaggio in città

Le origini dei giardini pensili risalgono all'antica Babilonia, infatti questi giardini rappresentavano il simbolo e la dimostrazione di quanto questa civiltà fosse capace di realizzare opere di grande bellezza ed ingegnosità. Il giardino pensile è un giardino che ha lo scopo di sfruttare le aree e gli spazi abitativi inutilizzati, e la necessità di consentire a chi vive in città di godere si uno spazio verde dove poter ammirare i colori della natura. Nella realizzazione del giardino pensile si dovrà esaminare il contesto climatico dove sorgerà, la natura vegetale poi dovrà essere abbinata anche a materiali che consentano una perfetta impermeabilizzazione del terrazzo per evitare infiltrazioni d'acqua. Alla base della filosofia del giardino pensile troviamo diverse soluzioni architettoniche da poter utilizzare a seconda dei gusti e delle esigenze.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le origini storiche dei giardini pensili?
    La pratica e la filosofia dei giardini pensili affondano le loro radici nell'antichissima civiltà babilonese. Questa antica forma di giardinaggio rappresenta un simbolo di ingegnosità architettonica e bellezza, dimostrando come già millenni fa si cercasse di integrare la natura negli spazi abitativi. Oggi, questa tradizione millenaria viene riscoperta e adattata alle esigenze moderne, mantenendo viva l'idea di portare il verde nei contesti urbani densamente popolati.
  • Chi può realizzare un giardino pensile: un professionista o un fai-da-te?
    Esistono due strade principali per la realizzazione di un giardino pensile. La prima opzione prevede l'affidamento a ditte competenti ed esperte, garantendo così una struttura sicura e tecnicamente corretta. La seconda opzione consiste nel gestire l'intero processo autonomamente, sfruttando le proprie capacità di giardinaggio e bricolage. La scelta dipende dalle competenze personali, dal budget disponibile e dalla complessità del progetto desiderato.
  • Come si prevengono le infiltrazioni d'acqua nei giardini pensili?
    Poiché i giardini pensili sono solitamente installati su terrazze con abitazioni sottostanti, prevenire le infiltrazioni è cruciale. È fondamentale scegliere materiali adatti alla costruzione che assicurino una perfetta impermeabilizzazione del terrazzo. Una corretta progettazione della base, inclusa la gestione del drenaggio e l'uso di membrane impermeabili specifiche, evita danni strutturali e problemi ai piani inferiori, preservando l'integrità dell'edificio.
  • Quali fattori considerare nella selezione delle piante per un giardino pensile urbano?
    Nella scelta della vegetazione per un giardino pensile, bisogna esaminare attentamente il contesto climatico locale. Le piante devono essere adatte alle condizioni meteorologiche specifiche dell'area urbana. Inoltre, la natura vegetale deve essere abbinata a materiali che supportino la crescita sana e l'impermeabilizzazione. L'obiettivo è creare un ecosistema equilibrato che resista agli agenti atmosferici e si integri armoniosamente nello spazio limitato disponibile.

Potrebbe interessarti anche