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Giardini pensili

I giardini Pensili e la loro filosofia

La filosofia dei giardini pensili ha origini antiche, oggi è una pratica diffusa soprattutto fra quelle persone che non possiedono un giardino tradizionale.

di Redazione

24 ottobre 2017

La realizzazione del giardino pensile

Non molti lo sanno, ma la filosofia giardini pensili nasce nella culla della civiltà, tanti e tanti secoli fa, quando i babilonesi erano ancora in giro sul nostro pianeta. Col passare del tempo, poi, questa soluzione di giardinaggio è divenuta estremamente comune, soprattutto tra coloro vivono in un appartamento ed hanno nel terrazzo l’unico spazio in cui è possibile allestire un’area verde. Se volete realizzare anche voi un giardino pensile, avete una scelta da fare: o mettervi nelle mani di qualche ditta esperta, o provare la carta fai-da-te, che sconsigliamo se non vi sentite sicuri di voi stessi. Per prima cosa dovete dividere equamente gli spazi del vostro terrazzo, in modo da far uscire un giardino sistemato. L'imprevisto più ricorrente in questi casi, e la perdita d'acqua, fino al piano inferiore: si tratta di un incidente increscioso da evitare assolutamente dato che i liquidi possono infiltrarsi anche nelle abitazioni degli altri. E’ fondamentale pertanto scegliere materiali che garantiscano impermeabilità e sicurezza.

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Domande frequenti

  • Quali sono le origini storiche dei giardini pensili?
    La filosofia dei giardini pensili affonda le sue radici nell'antichità, nascendo proprio nella culla della civiltà durante l'epoca dei Babilonesi. Nel corso dei secoli, questa pratica si è evoluta e diffusa, diventando oggi una soluzione molto popolare. Inizialmente legata a contesti storici specifici, oggi rappresenta una risposta moderna alla mancanza di spazi verdi tradizionali, mantenendo intatto il suo legame millenario con l'architettura e la natura.
  • Chi può beneficiare maggiormente di un giardino pensile?
    I giardini pensili sono ideali principalmente per chi vive in appartamenti e non dispone di un giardino tradizionale al suolo. Il terrazzo diventa così l'unica alternativa praticabile per creare un'area verde privata. Questa soluzione permette di trasformare piccoli spazi urbani in oasi di relax, offrendo il beneficio psicologico e estetico del verde anche in contesti residenziali densi dove la terra non è direttamente accessibile.
  • È meglio affidarsi a professionisti o fare il giardino pensile da soli?
    La scelta dipende dal tuo livello di competenza. Esistono due strade: affidarsi a ditte esperte o tentare un approccio fai-da-te. Tuttavia, si sconsiglia vivamente il fai-da-te se non ci si sente sufficientemente sicuri delle proprie capacità tecniche. Realizzare un giardino pensile richiede conoscenze specifiche sulla struttura e sull'impermeabilizzazione; un errore di valutazione potrebbe causare danni strutturali o infiltrazioni costose.
  • Come si gestisce il rischio di perdite d'acqua nei giardini pensili?
    L'imprevisto più grave e ricorrente nei giardini pensili è la perdita d'acqua, che può filtrare fino al piano inferiore, danneggiando le abitazioni sottostanti. Questo incidente è critico perché i liquidi possono infiltrarsi nelle strutture abitative vicine. Per evitarlo assolutamente, è fondamentale suddividere equamente gli spazi e, soprattutto, scegliere materiali di alta qualità che garantiscano una perfetta impermeabilità e sicurezza strutturale fin dall'inizio.
  • Quali caratteristiche devono avere i materiali per un giardino pensile?
    La selezione dei materiali è cruciale per la durata e la sicurezza del giardino pensile. È imperativo optare per elementi che assicurino una completa impermeabilità, prevenendo qualsiasi tipo di infiltrazione verso i piani inferiori. Oltre all'impermeabilizzazione, i materiali devono garantire stabilità strutturale e resistenza nel tempo. Una corretta installazione e la scelta di componenti certificati proteggono sia la tua proprietà che quella dei vicini dai danni causati dall'umidità.

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