Uso e proprietà medicinali della peonia
Fin dall’antichità ai fiori peonia vengono attribuite numerose virtù: sono noti anche come “fiori degli dei” e secondo Plinio il Vecchio il nome deriva proprio dal dio Peone, medico e curatore delle divinità. Oltre ad essere considerata da secoli un ottimo antidolorifico, secondo antiche credenze, se legata al collo dei pazzi la peonia può curare la pazzia. Si tratta di una specie vegetale molto diffusa in Europa, comunemente rintracciabile allo stato selvatico. Nel continente asiatico esistono peonie diverse da quelle europee: più grandi e più maestose. Nelle tradizioni cinese e giapponese, la peonia è il fiore degli imperatori: gli unici a poterla raccogliere e coltivare. Dall’incrocio delle due specie – europea ed asiatica – vengono creati degli ibridi coloratissimi e spettacolari. Nel linguaggio dei fiori, la peonia ha assunto nei secoli un significato molto chiaro: simboleggia la vergogna, la timidezza e la refrattarietà, per cui è indicato regalarla agli amanti ritrosi e insicuri.
Dove coltivare la peonia
La Peonia è una pianta molto facile da coltivare, infatti si adatta perfettamente al clima dell'Europa continentale in quanto molto simile a quello del suo habitat naturale. Il periodo ideale per mettere a dimora le Peonie è quello compreso tra ottobre a febbraio, in questo periodo si permette alla nostra pianta di svilupparsi e di ramificare al meglio. La Peonia per svilupparsi ha bisogno di sole e di ambienti abbastanza freschi, mentre in ambienti il cui clima risulta essere più caldo è preferibile posizionarla in una zona semi ombreggiata, così da permettere una fioritura più lunga. La Peonia si sviluppa al meglio su terreni freschi, ma si adatta bene a qualsiasi tipo di suolo purché questo sia ben drenato, infatti la creazione di ristagni d'acqua non ne favoriscono lo sviluppo.