Risposta : tulipani
Parlare del tulipano vuol dire soffermarsi su una delle specie floreali più affascinanti ed antiche in assoluto. Questo fiore è originario del Medio Oriente, precisamente della Turchia, dove cominciò ad essere coltivato più di 1000 anni fa e da dove è partito in epoca moderna per diffondersi in tutto il mondo, assumendo connotazioni e significati differenti. La denominazione deriva dal greco “turban”: la forma fasciata del fiore ricorda molto il turbante, copricapo orientale. Nel linguaggio dei fiori, il significato originale del tulipano è collegato all’amore perfetto; ogni anno a Costantinopoli si tiene la “Festa del tulipano”, evento volto a celebrare la storia e il fascino di questo elemento naturale. In Europa i fiori tulipani arrivarono nel XVI secolo: l’ambasciatore turco li portò a Vienna, dove nessuno seppe coltivarli a dovere, e da dove raggiunsero l’Olanda. Insieme alla Turchia, la nazione arancio è tra i massimi coltivatori di tulipani. Nel Vecchio continente, questo fiore ha perso il suo valore originale legato alla passione, accogliendo quello legato all’incostanza.
Terreno per il tulipano
Il tulipano è conosciuto per la sua bellezza e per il suo inconfondibile profumo, i fiori che nascono da questo bulbo possono essere di vario colore, mentre le foglie hanno una tonalità verde molto intensa. Il tulipano può avere diverse grandezza infatti esistono alcune specie nane e altre che possono arrivare all'altezza di trenta centimetri. Il terreno adatto dove piantare il bulbo del tulipano deve essere di tipo basico con un'umidità limitata ma allo stesso tempo con un perfetto drenaggio. Nel caso in cui il tulipano sia piantato in vaso si può creare un sottile strato di argilla che servirà al terreno per creare una tipologia di terreno ideale per il bulbo. Non bisogna mai utilizzare terreni troppo duri e compatti oppure terreni in cui c'è troppa torba, infatti i bulbi di tulipano tendono a marcire quando sono posizionati in un terreno troppo umido.