Quando e quanto annaffiare il narciso
Il fiore narciso è legato spesso a delle leggende e ad un gran numero di racconti. Prima di tutto, dobbiamo senz'altro sottolineare come la principale leggenda accomunata a questo particolare fiore sia la seguente: un ragazzo bellissimo, di nome Narciso, ossessionato dalla propria bellezza, era solito recarsi ogni giorno nei pressi di un corso d'acqua. Ogni volta, Narciso si specchiava con l'acqua, per ammirare quanto fosse bello. Tuttavia, un giorno come gli altri, il Dio dell'Amore, decise di fargli uno scherzo: per poche ore, gli cambiò i tratti del viso, rendendolo brutto. Narciso, una volta specchiatosi, non sopportò di aver cambiato fisionomia e, soprattutto di aver perso la sua bellezza. Ecco perché, dopo poco tempo, decise di gettarsi nel corso d'acqua, annegando. Da quel momento in avanti, in quella zona crebbero degli stupendi fiori, che vennero appunto chiamati narcisi. In ogni caso, i fiori narciso, al giorno d'oggi, vengono spesso utilizzati per la creazione di essenze che vengono particolarmente apprezzate in cosmetica.
Le peculiarità del fiore di narciso
Capire il successo del narciso non è impresa difficilissima: i miti da sempre hanno colpito l'immaginario del grande pubblico, e lo stesso è valso per il giovane Narciso, morto per la troppa vanità, che ha lanciato nell'Olimpo dei fiori il fiore omonimo. Il narciso è un fiore dagli svariati e sgargianti colori, fiorisce in primavera, qualche mese dopo l'interramento dei bulbi a quindici centimetri di profondità, I narcisi riescono poi ad emanare una piacevolissima essenza che li rende fiori ideali anche per giardini e aiuole. Non ha esigenze di spazio, quindi può essere coltivato tranquillamente anche in vaso dove è consigliabile usare un terreno poco umido e ridurre al minimo le innaffiature. Il narciso non soffre di nessuna specifica malattia.