Potatura glicine

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Potatura glicine

I fiori glicine hanno la particolarità di sbocciare nel corso della stagione primaverile, sopratutto dal mese di marzo a quello di maggio, senza dimenticare che in alcuni casi, c'è la possibilità che la fioritura si possa protrarre anche fino al mese di giugno di luglio.

di Redazione

Potatura glicine

Il glicine, che viene chiamato in alcuni casi anche con il nome di Wisteria, è una delle piante rampicanti che provengono dal continente asiatico, in special modo dalla Cina, maggiormente diffuse. Si tratta, infatti, di piante che possono comodamente essere utilizzate per soddisfare degli scopi propriamente ornamentali. Infatti, non dobbiamo dimenticare come ci sia l'usanza, particolarmente diffusa, di collocare delle piante di glicine all'interno dei giardino, così come sulle recinzioni o sui muri. Ad ogni modo, un'altra caratteristica di questa particolare pianta è quella di presentare una colorazione dei fiori differente a seconda della varietà, dell'età della pianta e del livello di umidità che caratterizza il terreno in cui si trova il glicine. I fiori glicine hanno la particolarità di sbocciare nel corso della stagione primaverile, sopratutto dal mese di marzo a quello di maggio, senza dimenticare che in alcuni casi, c'è la possibilità che la fioritura si possa protrarre anche fino al mese di giugno di luglio.

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Domande frequenti

  • Quando potare il glicine per favorire la fioritura?
    La potatura del glicine va eseguita due volte l'anno per stimolare la produzione di fiori. La prima operazione si effettua in estate, subito dopo la fioritura principale (luglio-agosto), accorciando i nuovi getti laterali a circa 5-6 gemme. La seconda potatura avviene durante il riposo vegetativo, a fine inverno (febbraio-marzo), tagliando i rametti nati in estate a 2-3 gemme. Questa doppia azione è fondamentale perché il glicine produce fiori sui rami laterali che si sviluppano dai vecchi rami legnosi.
  • Perché il mio glicine non fiorisce nonostante le cure?
    Le cause principali sono spesso legate alla troppa fertilizzazione azotata o a una potatura errata. L'eccesso di azoto favorisce solo lo sviluppo fogliare a discapito dei fiori. Inoltre, se la pianta è troppo giovane (sotto i 3-5 anni), potrebbe impiegare tempo ad arrivare alla maturità riproduttiva. Assicurati che riceva pieno sole, poiché l'ombra riduce drasticamente la fioritura. Evita potature eccessive in inverno che rimuovono i boccioli fiorali già formati sui rami precedenti.
  • Qual è il periodo migliore per piantare un glicine?
    Il momento ideale per mettere a dimora il glicine è l'autunno, tra ottobre e novembre, oppure la tarda primavera, quando il rischio di gelate tardive è passato. Il terreno deve essere ben drenante, poiché il glicine soffre i ristagni idrici che causano marciumi radicali. È consigliabile preparare una buca ampia e arricchire il suolo con materiale organico maturo. Fornire un sostegno robusto fin dall'inizio è essenziale, dato che la pianta diventa molto pesante e vigorosa con gli anni.
  • Come gestire la crescita vigorosa del glicine?
    Il glicine è una rampicante estremamente vigoroso che può coprire grandi superfici rapidamente. Per gestirlo, è necessario installare una struttura solida e resistente, come pergole o filari metallici, capace di sostenere il peso dei fusti legnosi. Durante la crescita estiva, i nuovi germogli possono raggiungere diversi metri; vanno guidati manualmente verso il supporto. Una manutenzione costante è necessaria per evitare che la pianta invada tetti, grondaie o altre strutture edilizie, danneggiandole con le sue radici e il suo peso.
  • Che tipo di irrigazione richiede il glicine?
    Il glicine adulto mostra una buona resistenza alla siccità, ma beneficia di annaffiature regolari durante i periodi di siccità estiva, specialmente se coltivato in vaso. In piena terra, le piante stabilite richiedono poca acqua, ma un'irrigazione profonda e meno frequente è preferibile a piccoli apporti quotidiani. Evita assolutamente i ristagni idrici. Nelle prime due stagioni dopo la messa a dimora, assicurati che la pianta riceva acqua sufficiente per sviluppare un apparato radicale sano e profondo.

Scheda Tecnica

Wisteria

Nome scientificoWisteria
FamigliaFabacee
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineAsia (Cina)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare in estate
FiorituraPrimavera (marzo-luglio)
AltezzaFino a 9 metri
ConcimazioneBassa in fosforo/potassio in primavera
PotaturaDue volte l'anno (estate e inverno)
MoltiplicazionePropaggine, talea, seme
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta per la fioritura

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