Potare il melograno

Fiori piante

Potare il melograno

Stiamo parlando ad esempio del Malus Florentina, che si tratta di una pianta che può raggiungere anche un'altezza pari a sette metri, anche se non dobbiamo dimenticare come i fiori melo si caratterizzino per avere una caratteristica colorazione bianca, con degli stampi e pistilli che presentano un colore giallo marcato.

di Redazione

Potare il melograno

Il melo è una pianta da frutto che presenta un gran numero di varietà presenti in natura. Stiamo parlando ad esempio del Malus Florentina, che si tratta di una pianta che può raggiungere anche un'altezza pari a sette metri, anche se non dobbiamo dimenticare come i fiori melo si caratterizzino per avere una caratteristica colorazione bianca, con degli stampi e pistilli che presentano un colore giallo marcato. Un'altra varietà molto interessante è costituita dal Malus Sylvestris, che altro non è se non il melo selvatico, ovvero una pianta che proviene dal continente europeo, ma anche dalle terre caucasiche. Inoltre, si tratta di una pianta che presenta dei tipici fiori melo dalla colorazione bianca con diverse sfumature rosa, la cui corolla è composta anche da un numero di petali pari a cinque. La Malus Domestica rappresenta, in poche parole, il melo comune. I fiori melo di questa varietà sono caratterizzati dal fatto di essere ermafroditi, oltre a presentare delle infiorescenze a corimbo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali varietà di melo comuni?
    Le varietà più diffuse includono il Malus domestica, noto come melo comune coltivato per i frutti dolci e succosi, ideale per il consumo fresco e la trasformazione. Il Malus sylvestris è il melo selvatico, originario d'Europa e Caucasia, caratterizzato da frutti più piccoli e aciduli, spesso usato come portinnesto per la sua robustezza. Esistono poi ibridi ornamentali come il Malus florentina, apprezzato meno per la frutta e più per la spettacolarità dei fiori bianchi e dei frutti decorativi, adatto a giardini di grandi dimensioni.
  • Come riconoscere i fiori del melo?
    I fiori del melo sono generalmente ermafroditi e riuniti in infiorescenze a corimbo. Hanno tipicamente cinque petali di colore bianco, talvolta con leggere sfumature rosa, specialmente nelle varietà selvatiche o ornamentali. Al centro del fiore spiccano numerosi stami e uno stigma, entrambi di colore giallo marcato, che creano un contrasto vivace con il bianco dei petali. Questa struttura floreale è fondamentale per l'impollinazione incrociata necessaria alla fruttificazione.
  • Quanto può crescere in altezza un melo?
    L'altezza del melo varia significativamente in base alla varietà e al portinnesto utilizzato. In generale, un melo comune (Malus domestica) può raggiungere dai 3 ai 5 metri, mentre alcune specie selvatiche o non innestate, come il Malus florentina citato nel testo, possono superare i 7 metri di altezza. La potatura annuale permette di contenere le dimensioni, mantenendo l'albero gestibile anche in spazi limitati, facilitando così la raccolta dei frutti.
  • Quando è il periodo migliore per potare il melo?
    La potatura principale del melo va eseguita durante il periodo di riposo vegetativo, quindi in inverno, preferibilmente tra gennaio e marzo, evitando sempre i periodi di gelo intenso. Questo intervento serve a rimuovere i rami secchi, malati o accavallati, migliorare l'aerazione interna della chioma e stimolare la produzione di nuovi germoni fruttiferi. Una potatura estiva leggera può essere effettuata per controllare la vigoria della pianta, ma quella invernale rimane la tecnica fondamentale per la salute e la produttività dell'albero.

Scheda Tecnica

Malus spp.

Nome scientificoMalus spp.
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenato, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaDa 3 a 7 metri circa
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInvernale, per formare la chioma e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneInnesto, talea o seme (quest'ultimo per portainnesti)
Malattie e parassitiAfidi, tignola della mela, ticchiolatura, rogna batterica
Difficoltà di coltivazioneMedia

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