Manutenzione narciso
Quando parliamo della pianta del narciso, facciamo riferimento ad una pianta che si caratterizza essenzialmente per essersi diffusa prevalentemente all'interno del vecchio continente. Non dobbiamo dimenticare, in primo luogo, come dai fiori narciso appartenenti ad alcune varietà particolari, si possono ricavare un gran numero di essenze, che vengono sfruttate per la creazione di profumi. Nel momento in cui la pianta produce il fiore narciso, può essere anche utilizzata per via del fatto che si presenta come un buon antinfiammatorio delle mucose. Ad ogni modo, alla pianta del narciso sono legate diverse leggende, tra cui anche il detto “sei un narciso”, che sta a significare quanto una persona possa tenere alla sua immagine e sia particolarmente vanitosa. In particolar modo, vengono definite “narcisi” tutte quelle persone che hanno l'abitudine di vedersi allo specchio un numero imprecisato di volte durante il corso della giornata, sempre per ammirare la propria bellezza e per accentuare la propria vanità.
La storia del fiore di narciso
Il giovane Narciso, annegato per la troppa vanità, rappresenta il mito che è alla base dello strepitoso successo che sempre raccoglie il fiore di narciso, Questo fiore ha dei colori bellissimi e sgargianti ed è parecchio amato dagli appassionati di botanica che sono però alle prime armi col giardinaggio. Il motivo è presto detto: il narciso è un fiore estremamente semplice nella coltivazione e, in più, riesce ad adattarsi bene a qualsiasi tipo di terreno, anche se predilige un terreno poco umido. Il narciso, infatti, non richiede neppure innaffiature costanti, e se lasciato solo si potrà riprodurre anche con buona frequenza. I bulbi vengono interrati a quindici centimetri di profondità in autunno per poi fiorire in piena primavera e lasciare tutti a bocca aperta.