L'Iris rappresentato dall'Iconografia cristiana

Fiori piante

L'Iris rappresentato dall'Iconografia cristiana

Anche il re Luigi di Francia lo elesse simbolo del proprio paese, mentre in Giappone il fiorie iris è considerato uno dei fiori nazionali

di Redazione

L'Iris rappresentato dall'Iconografia cristiana

L’iris è una specie floreale che raccoglie più di duecento sottospecie, ed è conosciuta anche con il nome di “giaggiolo”. Si tratta di un fiore antichissimo, in Italia rintracciabile soprattutto nelle campagne toscane ed utilizzato frequentemente come pianta ornamentale. Decisamente datate sono anche le origini del nome Iris: secondo la mitologia greca, Iride era il nome della divinità incaricata di mettere in comunicazione, tramite l’arcobaleno, il monte Olimpo e la Terra. La caratteristica peculiare di questo elemento naturale è infatti la varietà nei colori: è presente in natura in colorazioni diverse. L’origine toscana di questa specie vegetale è riscontrabile anche nel fatto che compare nello stemma della città (anche se a Firenze questo fiore assume la denominazione di “giglio fiorentino”). Anche il re Luigi di Francia lo elesse simbolo del proprio paese, mentre in Giappone il fiorie iris è considerato uno dei fiori nazionali. Nel linguaggio dei fiori, ricopre il significato di buona novella.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'Iris?
    Nell'iconografia cristiana e nel linguaggio dei fiori, l'Iris rappresenta la 'buona novella' e la fede. Storicamente, è stato associato alla dea greca Iride, messaggera degli dèi che collegava il cielo e la terra attraverso l'arcobaleno, simboleggiando quindi la comunicazione divina. In Francia fu scelto come emblema reale dal re Luigi, mentre in Giappone rimane uno dei fiori nazionali, riflettendo la sua importanza culturale e spirituale in diverse tradizioni.
  • Dove si trova naturalmente l'Iris in Italia?
    In Italia, l'Iris è particolarmente diffuso e rintracciabile nelle campagne toscane. Questa presenza storica è così radicata che il fiore appare nello stemma della città di Firenze, dove viene comunemente chiamato 'giglio fiorentino'. Sebbene sia noto per la sua associazione con la Toscana, l'Iris è una pianta ornamentale molto utilizzata in tutto il territorio nazionale grazie alla sua adattabilità e bellezza.
  • Quante specie di Iris esistono?
    Il genere Iris comprende oltre duecento sottospecie. Questa vasta diversità botanica permette all'Iris di presentarsi in una gamma straordinaria di colorazioni, dalla sua caratteristica peculiarità naturale. La variabilità cromatica è tale da giustificare il legame mitologico con l'arcobaleno, rendendo ogni varietà unica e adatta a diversi contesti giardinieri, dalle zone selvatiche ai giardini ornamentali curati.
  • Cosa significa il nome Iris?
    Il nome deriva direttamente dalla mitologia greca, dove Iride era la personificazione dell'arcobaleno e la divinità incaricata di comunicare tra il Monte Olimpo e la Terra. Questo etimo sottolinea la natura del fiore come ponte tra il divino e il profano. La scelta di questo nome riflette la percezione antica della bellezza e della varietà cromatica del fiore, paragonata allo spettacolo cromatico dell'arcobaleno.

Scheda Tecnica

Iris spp.

Nome scientificoIris spp.
FamigliaIridaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineEuropa (diffusa in Toscana)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, neutro o leggermente alcalino
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaDa 30 cm a 1 m circa
ConcimazioneLeggera in autunno/inizio primavera
PotaturaTaglio delle foglie dopo la fioritura
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rizomi)
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche