La coltivazione della Calla e i suoi utilizzi

Fiori piante

La coltivazione della Calla e i suoi utilizzi

I fiori calla, che vengono chiamati con il nome specifico di spate, hanno la particolare caratteristica di assumere differenti colorazioni in relazione alla specie che si prende in considerazione.

di Redazione

La coltivazione della Calla e i suoi utilizzi

I fiori calla, che vengono chiamati con il nome specifico di spate, hanno la particolare caratteristica di assumere differenti colorazioni in relazione alla specie che si prende in considerazione. Le diverse specie di calla, inoltre, si possono anche differenziare per via del fatto di avere una fioritura che avviene in diversi periodi. Ad esempio, le specie che presentano una fioritura precoce, saranno caratterizzate da un'emissione delle spate che sarà compresa tra il mese di febbraio e quello di maggio, a ridosso della stagione estiva. Al contrario, le specie che hanno una fioritura particolarmente tardiva, possono emettere gli ultimi fiori anche ad autunno inoltrato, fino al mese di ottobre. Tra le specie maggiormente diffuse appartenenti alla prima categoria, troviamo la Zantedeschia Aethiopica, ovvero la tradizionale calla che presenta un tipico colore bianco. Tra le specie che sono caratterizzate da una fioritura tardiva, invece, troviamo la Zantedeschia Albomaculata, che ha delle spate bianche e rosse.

Caratteristiche della calla

Nella calla sia lo stelo che le foglie si dipartono dal rizoma interrato, questa pianta è bulbosa con portamento eretto che produce fiori singoli composti da uno stelo centrale di colore giallo avvolto da una foglia a forma di tubo di colore bianco. Nel curare la calla è importante evitare che durante le nostre annaffiature si creino ristagni d'acqua molto pericolosi per la sua sopravvivenza, visto che questa pianta tende a produrre marciume se il terreno non è ben drenato. La calla è una pianta che non ama il freddo, ma allo stesso tempo non gradisce l'esposizione diretta ai raggi solari, per questo è opportuno ricreare un clima temperato perfetto così da favorirne lo sviluppo e la fioritura. Proprio per la sua bellezza e la sua eleganza la calla è uno dei fiori più apprezzati dagli amanti del giardinaggio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra le specie di Calla per quanto riguarda la fioritura?
    Le specie di Calla si distinguono principalmente per il periodo di emissione delle spate. Esistono varietà a fioritura precoce, come la Zantedeschia Aethiopica (quella bianca classica), che fioriscono tra febbraio e maggio, anticipando l'estate. Al contrario, ci sono specie a fioritura tardiva, come la Zantedeschia Albomaculata (con spate bianche e rosse), che possono continuare a produrre fiori fino all'autunno inoltrato, arrivando persino a ottobre. Questa variabilità permette di avere fiori in giardino per un periodo più lungo scegliendo le specie giuste.
  • Come deve essere il terreno per coltivare la Calla correttamente?
    Il fattore critico per la salute della Calla è il drenaggio del terreno. Poiché la pianta deriva da un rizoma interrato, è estremamente sensibile ai ristagni idrici che causano rapidamente il marciume e compromettono la sopravvivenza della pianta. Il substrato deve quindi essere ben drenante, evitando accumuli di acqua dopo le annaffiature. Mantenere il terreno costantemente umido ma mai zuppò è essenziale per favorire lo sviluppo sano del rizoma e prevenire patologie fungine legate all'eccesso di umidità stagnante.
  • Quale esposizione luminosa e temperatura preferisce la Calla?
    La Calla richiede un equilibrio delicato tra luce e temperatura. Non tollera né il freddo intenso né l'esposizione diretta ai raggi solari cocenti, che potrebbero danneggiarla. L'ideale è ricreare un clima temperato con luce diffusa o indiretta. Questa condizione favorisce uno sviluppo ottimale e una fioritura abbondante. In estate, specialmente nelle zone molto calde, è consigliabile proteggerla dal sole diretto delle ore centrali, mentre in inverno va preservata dalle gelate forti spostandola in ambienti riparati o coprendola adeguatamente.
  • Come si presentano morfologicamente i fiori di Calla?
    I fiori di Calla, tecnicamente definiti 'spate', sono composti da uno stelo centrale ( spadice ) di colore giallo acceso, avvolto da una grande brattea fogliare a forma di imbuto o tubo. Questa struttura può presentarsi in varie colorazioni a seconda della specie, dal classico bianco puro della Zantedeschia Aethiopica alle tonalità rosse e maculate della Zantedeschia Albomaculata. La pianta ha un portamento eretto, con foglie e steli che si dipartono direttamente dal rizoma sotterraneo, conferendole un aspetto elegante e strutturato.
  • È possibile coltivare la Calla in vaso?
    Sì, la Calla si presta bene alla coltivazione in vaso, purché si rispettino alcune accortezze fondamentali. Il contenitore deve garantire un eccellente drenaggio sul fondo per evitare i temuti ristagni d'acqua che portano al marciume del rizoma. È fondamentale utilizzare un terriccio leggero e ben drenante. Inoltre, poiché la pianta teme il freddo e il sole diretto, il vaso dovrebbe essere posizionato in una zona luminosa ma ombreggiata dalle ore più calde, garantendo quel clima temperato necessario per la sua crescita rigogliosa e la fioritura.

Scheda Tecnica

Zantedeschia spp.

Nome scientificoZantedeschia spp.
FamigliaAraceae
Tipo di piantaBulbosa/rizomatosa perenne
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce indiretta, clima temperato, proteggersi dal sole diretto e dal freddo intenso
Temperatura minimaNon specifica nel testo, generalmente teme il gelo (conservare rizomi in climi freddi)
TerrenoBen drenato, fertile, umido ma mai zuppo per evitare marciumi
IrrigazioneRegolare, evitando assolutamente ristagni idrici
FiorituraPrimaverile/estiva (feb-mag) o tardiva (fino a ott), dipende dalla specie
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso di acqua, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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