La coltivazione della Calla e i suoi utilizzi
I fiori calla, che vengono chiamati con il nome specifico di spate, hanno la particolare caratteristica di assumere differenti colorazioni in relazione alla specie che si prende in considerazione. Le diverse specie di calla, inoltre, si possono anche differenziare per via del fatto di avere una fioritura che avviene in diversi periodi. Ad esempio, le specie che presentano una fioritura precoce, saranno caratterizzate da un'emissione delle spate che sarà compresa tra il mese di febbraio e quello di maggio, a ridosso della stagione estiva. Al contrario, le specie che hanno una fioritura particolarmente tardiva, possono emettere gli ultimi fiori anche ad autunno inoltrato, fino al mese di ottobre. Tra le specie maggiormente diffuse appartenenti alla prima categoria, troviamo la Zantedeschia Aethiopica, ovvero la tradizionale calla che presenta un tipico colore bianco. Tra le specie che sono caratterizzate da una fioritura tardiva, invece, troviamo la Zantedeschia Albomaculata, che ha delle spate bianche e rosse.
Caratteristiche della calla
Nella calla sia lo stelo che le foglie si dipartono dal rizoma interrato, questa pianta è bulbosa con portamento eretto che produce fiori singoli composti da uno stelo centrale di colore giallo avvolto da una foglia a forma di tubo di colore bianco. Nel curare la calla è importante evitare che durante le nostre annaffiature si creino ristagni d'acqua molto pericolosi per la sua sopravvivenza, visto che questa pianta tende a produrre marciume se il terreno non è ben drenato. La calla è una pianta che non ama il freddo, ma allo stesso tempo non gradisce l'esposizione diretta ai raggi solari, per questo è opportuno ricreare un clima temperato perfetto così da favorirne lo sviluppo e la fioritura. Proprio per la sua bellezza e la sua eleganza la calla è uno dei fiori più apprezzati dagli amanti del giardinaggio.