Il glicine Wisteria sinensis - Fabaceae
Originario della costa orientale degli Stati Uniti, da dove fu importato nel Vecchio continente a partire dal 1700, il glicine deve il proprio nome scientifico, “wisteria”, al grande antropologo Kaspar Wistar. In Europa, fu soltanto con l’arrivo delle specie provenienti dall’Asia che i fiori glicine furono pienamente apprezzati. Per le popolazioni orientali i fiori glicine rappresentano l’amicizia più genuina: secondo la leggenda, quando gli imperatori cinesi raggiungevano una località straniera si facevano precedere dagli uomini del seguito, che portavano in dono bonsai di glicine proprio per evidenziare le loro intenzioni amichevoli e di riguardo nei confronti degli abitanti di quelle terre. Nel linguaggio dei fiori, infatti, il glicine simboleggia la disponibilità all’altro, e viene regalato per dare una prova d’amicizia. Da questa specie floreale è nato un colore specifico, detto appunto glicine, mentre secondo la tradizione orientale lo sviluppo a spirale di questa pianta rappresenta la coscienza dell’uomo che si espande verso l’esterno.