I fiori di ginestra: come sono fatti e dove crescono
Fin dai secoli degli antichi greci e romani, la ginestra è una specie floreale molto apprezzata: in passato veniva coltivata abbondantemente per produrre miele, in quanto riesce ad attirare le api. Vanta un profumo molto piacevole e una fibra resistente, utilizzata per l’ottenimento di corde per le navi. Il ramo di ginestra compare sullo stemma di una famiglia reale inglese, precisamente quella di Enrico “il Plantageneto”. Nella tradizione mediterranea il fiore ginestra non figura tra i più graditi: si racconta che il rumore dei rami agitati dal vento abbia disturbato la preghiera di Gesù nell’orto del Getsemani. Si tratta di una specie floreale che cresce in Europa, Asia, Africa e Oceania, rintracciabile in numerose varietà, che predilige i terreni particolarmente umidi. Eterogeneo è anche il significato ricoperto nel linguaggio dei fiori: secondo alcuni la ginestra è simbolo di modestia e umiltà; secondo altri indica luminosità, splendore e pulizia.
I fiori di ginestra
I fiori di ginestra sono particolarmente amati dagli appassionati per il loro caratteristico colore giallo che li rende molto eleganti e quasi unici in natura. Sono fiori che anche in appartamento possono essere coltivati, tenendo però ben presente che in quel caso, facendoli cresce invasati, c'è bisogno di più attenzione all'innaffiatura. Nel caso in cui venga scelto il giardino come luogo di coltivazione, l'innaffiatura può essere anche più sporadica. I fiori di ginestra non richiedono particolari terreni in quanto normalmente riescono a cresce anche su suoli rocciosi. Sono fiori molto profumati e amano stare alla luce del sole in un clima che resti piuttosto secco e caldo. Molte varietà sono molto diffuse in tutta l'area mediterranea dell'Europa.