I diversi significati del narciso
Quando parliamo del fiore narciso dobbiamo ovviamente sottolineare il fatto che venga coltivato principalmente per la formazione di ottime aiuole, oltre che di giardini e prati. Inoltre, la pianta del narciso si caratterizza perché viene coltivata anche in vaso, sopratutto quandosi ha intenzione di inserire un tale elemento naturale in spazi esterni della propria abitazione, come balconi e terrazzi. In ogni caso, c'è la possibilità di utilizzare il narciso anche come un fiore reciso. Nel momento in cui sentiamo la parola narciso, spesso si è soliti associarla ad una leggenda che tutti , da piccoli, avremo letto o sentito almeno una volta. Ad ogni modo, si tratta di una pianta che produce dei fiori narciso dai colori particolarmente variegati, che in alcuni casi hanno anche delle proprietà medicinali, visto che si configurano come un ottimo antinfiammatorio nei confronti delle mucose. L'essenza di narciso, inoltre, è particolarmente diffusa anche nel campo della cosmetica, sopratutto perché si sono creati dei profumi molto apprezzati e richiesti.
Il fiore di narciso e le sue origini
Deve la sua fama soprattutto al mito del giovane Narciso morto per essere troppo vanitoso, ed è un fiore che non richiede molte cure in fase di coltivazione in quanto riesce a vegetare bene anche su diversi terreni. Conta su un'essenza inebriante (in passato si pensava addirittura che avesse proprietà sonnifere) ed ha anche un altissimo valore estetico soprattutto per i suoi colori così vivaci e bellissimi da ammirare. Il narciso non soffre di malattie specifiche e non ha bisogno nemmeno di annaffiature o altre usuali pratiche di "manutenzione". E' un fiore che può vivere e riprodursi senza alcun aiuto e può essere coltivato anche in vaso, in una casa. I bulbi si interrano in autunno, ad una profondità di circa quindici centimetri; la fioritura avviene in primavera.