Tulipani

Fiori piante

Peculiarità dei tulipani

Una delle peculiarità dei tulipani è che sono composti da sei petali che prendono il nome di tepali. Questi fiori sono diffusi soprattutto nei Paesi Bassi.

di Redazione

26 ottobre 2017

L'aspetto del tulipano

Quando parliamo di fiori tulipani , dobbiamo sottolineare il fatto che questa pianta sia particolarmente diffusa all'interno dei Paesi Bassi, fino dal quattordicesimo secolo. Ci stiamo riferendo ad una pianta che presenta un portamento estremamente eretto, con la particolare caratteristica di avere anche una forma ed un colore che possono variare anche notevolmente in relazione alla varietà che si prende in considerazione. Non dobbiamo dimenticare come i fiori tulipano si caratterizzino anche per quanto riguarda la dimensione, visto che sono particolarmente grandi e possono superare un'altezza pari a dodici pollici. Bisogna sottolineare anche la composizione dei fiori tulipano, che sono formati da sei petali, che vengono spesso chiamati con l'appellativo di tepali. Nella gran parte dei casi, i tepali della pianta del tulipano presentano una forma arrotondata, ma può anche capitare che abbiano una forma appuntita. I colori maggiormente diffusi, per quanto riguarda i fiori tulipano, sono il giallo e il rosso.

Caratteristiche del fiore

Il tulipano è uno splendido fiore di origine orientale ma è molto conosciuto anche in Europa tanto da diventare uno dei simboli dell'Olanda. Gli olandesi, commerciando con l'Asia, scoprirono questo notevole bulbo e cominciarono a coltivarlo a partire dalla metà del 600' fino a diventarne i primi coltivatori al mondo. A differenza di molti fiori che non amano l'esposizione diretta ai raggi solari, il tulipano ama invece la luce diretta, anche se durante le caldissime giornate estive è sconsigliato tenerlo in piena esposizione perché potrebbe bruciare. Il tulipano soffre tantissimo il vento e le correnti d'aria per questo motivo nel caso in cui si coltivasse in casa questo fiore è opportuno ripararlo così da non comprometterne la sopravvivenza.

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Domande frequenti

  • Qual è la struttura floreale unica del tulipano?
    La peculiarità distintiva del tulipano risiede nella sua anatomia floreale: ciò che comunemente chiamiamo 'petali' sono tecnicamente dei tepali. Il fiore è composto da sei tepali disposti in due verticilli di tre elementi ciascuno. Questa struttura, tipica delle monocotiledoni, conferisce al fiore la sua forma cupolata o stellata. A differenza di molte altre piante dove sepali e petali sono differenziati, nel tulipano i tepali hanno funzione sia protettiva che attrattiva, presentandosi spesso con forme arrotondate o appuntite e colori vivaci come il giallo e il rosso.
  • Come deve essere esposto il tulipano alla luce solare?
    Il tulipano predilige l'esposizione al pieno sole, necessitando di molta luce diretta per crescere vigoroso e fiorire bene. Tuttavia, questa esigenza va modulata con il cambiare delle stagioni. Durante le calde giornate estive, specialmente nelle regioni meridionali, è sconsigliabile mantenerlo sotto i raggi diretti del sole più intenso, poiché il calore eccessivo potrebbe bruciare i tessuti vegetali. In questi periodi, un'ombra leggera o una protezione dalle ore più calde garantiscono la sopravvivenza della pianta e la salute del bulbo.
  • Perché il tulipano teme il vento e le correnti d'aria?
    Il tulipano soffre significativamente l'esposizione a venti forti e correnti d'aria continue. La sua struttura eretta, pur essendo elegante, rende il fusto vulnerabile alle rotture meccaniche causate dalle raffiche. Inoltre, il vento accelerato l'evaporazione dell'acqua dalle foglie, causando stress idrico rapido. Per questo motivo, se coltivato in vaso o in zone ventose, è fondamentale proteggerlo con barriere frangivento naturali o artificiali. In ambiente domestico, va posizionato lontano da finestre aperte o correnti interne per garantire la sua corretta sopravvivenza.
  • Qual è l'origine storica e geografica del tulipano?
    Nonostante sia diventato il simbolo nazionale dei Paesi Bassi, il tulipano ha origini orientali, probabilmente dall'Asia Centrale. Fu introdotto in Europa attraverso i commerci con l'Asia, diventando popolare già nel XIV secolo nei Paesi Bassi. La sua coltivazione intensiva iniziò verso la metà del XVII secolo, quando gli olandesi divennero i principali produttori mondiali. Questa storia spiega la sua adattabilità climatica e la vastissima gamma di varietà oggi disponibili, frutto di secoli di selezione ibrida iniziata proprio in quel contesto storico-geografico.
  • Quali sono le dimensioni massime che può raggiungere il tulipano?
    Le dimensioni del tulipano variano notevolmente in base alla specifica varietà selezionata. Generalmente, si tratta di piante dal portamento eretto con fiori di grandi dimensioni rispetto alla massa vegetativa. L'altezza totale della pianta può superare i 30 centimetri (circa dodici pollici), anche se esistono cultivar nane che restano sotto i 15 cm. La grandezza del fiore stesso è un tratto distintivo, con tepali che possono presentare forme arrotondate o appuntite, contribuendo alla varietà visiva che caratterizza questo bulboso primaverile.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaBulbosa perenne
OrigineOrientale / Asia Centrale
EsposizionePieno sole (ombra leggera in estate)
TerrenoBen drenato, fertile, leggero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
AltezzaFino a 30 cm (circa 12 pollici)
ConcimazioneMinerale bilanciata in autunno e primavera
PotaturaAsportare fiori appassiti, lasciare foglie ingiallire
MoltiplicazioneDivisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiAfidi, tripidi, marciume batterico/fungino
Difficoltà di coltivazioneMedia

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