Calla

Fiori piante

Le peculiarità della calla

La calla è un fiore esteticamente gradevole utilizzato soprattutto come decorazione. Una delle peculiarità della calla è che il colore principale è il bianco.

di Redazione

26 ottobre 2017

Le specie di calla

Tra tutte le specie di fiori calla, uno dei principali canoni di distinzione è rappresentato dal periodo in cui avviene la fioritura di tali piante. Ad esempio, esistono delle specie che sono caratterizzate dal fatto di avere una fioritura precoce, quindi compresa tra febbraio e maggio. Altre specie di calla, invece, presentano la particolarità di fiorire in un periodo particolarmente tardivo, che di solito va dal mese di marzo fino ad ottobre. Una delle altre possibili differenze che si possono riscontrare tra le diverse varietà di calla, è rappresentata dalla colorazione, visto che i fiori calla, che vengono chiamati più precisamente con l'appellativo di spate, hanno la caratteristica di assumere un gran numero di colorazioni. Di solito, il colore maggiormente diffuso dei fiori calla è il bianco, anche se ci sono diverse varietà, come dicevamo in precedenza, che presentano delle differenze, specialmente rappresentate da sfumature o striature di vari colori, sopratutto rosse, come nel caso della Zantedeschia Aethiopica.

L'eleganza del fiore

La Calla è uno bellissimo fiore spesso utilizzato per adornare in maniera molto elegante gli spazi rendendoli colorati e profumati. La calla può essere coltivata tranquillamente in appartamento, infatti basta collocarla in vasi pieni d'acqua così da assicurarle il giusto grado di umidità e permetterle di sopravvivere tranquillamente. La calla può naturalmente essere anche moltiplicata, e tale operazione avviene grazie alla divisione dei cespi o col metodo tradizionale della semina. La calla possiede delle foglie verdi coi piccioli lunghi che nascono dal rizoma della pianta, mentre i frutti sono delle bacche che possono contenere uno o tre semi. La calla è un fiore che non deve essere annaffiato frequentemente, ma è importante stare attenti che il clima intorno sia adatto alla crescita altrimenti rischierà di appassire rapidamente.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la calla per evitarne il deperimento?
    La calla richiede irrigazioni moderate e regolari, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai fradicio. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché causano rapidamente il marciume del rizoma. Se coltivata in vaso, assicurati che il sottovaso sia sempre svuotato dopo l'annaffiatura. In estate, potresti necessitare di innaggi più frequenti rispetto all'inverno, monitorando sempre l'umidità superficiale del substrato per garantire una crescita sana senza soffocare le radici.
  • È possibile tenere la calla in casa come pianta ornamentale?
    Sì, la calla è adatta alla coltivazione in appartamento, dove aggiunge eleganza agli interni. Per prosperare, posiziona il vaso in una zona luminosa ma lontano dai raggi solari diretti che potrebbero bruciare le foglie. Assicurati che l'ambiente abbia un buon livello di umidità ambientale; se l'aria è troppo secca, nebulizza leggermente le foglie o usa un umidificatore. Ricorda che, pur essendo resistente, preferisce temperature miti e non tollera correnti d'aria fredda o sbalzi termici drastici.
  • Quali sono i colori disponibili per i fiori di calla?
    Sebbene il bianco sia il colore più classico e diffuso, specialmente nella specie *Zantedeschia aethiopica*, esistono numerose varietà ibride che offrono una vasta gamma cromatica. Puoi trovare esemplari con petali (spate) rossi, arancioni, rosa, viola e persino neri o bicolore con striature. Questa diversità di colori permette di scegliere la calla perfetta per abbinarla a qualsiasi stile di giardinaggio o composizione floreale, andando oltre lo stereotipo del solo fiore bianco.
  • Quando e come si moltiplica la calla?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite la divisione dei cespi (rizomi), metodo consigliato per preservare le caratteristiche della pianta madre. Si effettua generalmente al termine della dormienza, quando si notono nuovi germogli. Scava con delicatezza il rizoma, separa le porzioni dotate di almeno un occhio germinativo e ripiantale immediatamente. Un altro metodo, meno comune e più lento, è la semina, che richiede tempi più lunghi per vedere la prima fioritura.
  • In quale periodo dell'anno fiorisce la calla?
    Il periodo di fioritura varia significativamente in base alla specie e alle condizioni climatiche. Alcune varietà precoci fioriscono tra febbraio e maggio, anticipando la primavera. Altre specie, tipicamente quelle più tarde, possono prolungare la fioritura da marzo fino a ottobre, coprendo quasi tutta la bella stagione. Questo scalare temporale permette di avere fiori di calla nel proprio giardino o balcone per un lungo arco dell'anno, scegliendo le cultivar più adatte ai propri obiettivi estetici stagionali.

Scheda Tecnica

Zantedeschia spp.

Nome scientificoZantedeschia spp.
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce indiretta/semiombra (interni); Sole parziale (esterni)
Temperatura minimaNon specifica (varia in base alla specie)
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneModerata, mantenere umido ma non zuppo; evitare ristagni
FiorituraPrimaverile-Estiva (Febbraio-Ottobre a seconda della varietà)
Altezza30-90 cm circa
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetativa
PotaturaAsportare fiori appassiti e foglie secche
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (rizomi) o semina
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia/Bassa (facile in vaso con cure adeguate)

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