Mimosa

Fiori piante

La pianta di mimosa

La pianta di mimosa presenta dei fiori di un intenso giallo, composti da piccoli petali uniti in grappoli. La mimosa fiorisce dopo l'inverno producendo molti stami.

di Redazione

26 ottobre 2017

Le peculiarità delle mimose

Contrariamente a quanto si possa pensare, non esiste un solo tipo di mimosa: questa pianta comprende infatti ben 400 specie, originarie di altrettante nazioni. Oltre ad essere estremamente comuni, i fiori di mimosa hanno un significato molto particolare: sono il simbolo della donna, ed è per questo che si usa regalarli al pubblico femminile l’8 marzo, festa della donna. I fiori mimosa sono caratterizzati da un colore giallo carico e da piccoli petali riuniti in grappoli: fioriscono alla fine della stagione invernale e presentano moltissimi stami. Data l’enorme varietà delle specie presenti in natura, è opportuno soffermarsi soltanto sulle specie più affascinanti, tra cui è impossibile non annoverare la Mimosa Spegazzinii, le cui infiorescenze presentano una bellissima colorazione rosa-porpora. Decisamente più variegata è la forma che può assumere la Mimosa Texana, i cui colori variano dal giallo carico al bianco, passando per il rosa e il color crema.

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Domande frequenti

  • Perché i fiori di mimosa sono associati all'8 marzo?
    I fiori di mimosa sono diventati il simbolo internazionale della Giornata Internazionale della Donna grazie a un evento storico avvenuto nel 1946 a Roma. Due partigiane, Teresa Noce e Rita Montagnana, decisero di utilizzare la mimosa come emblema perché era un fiore spontaneo, diffuso in Italia durante il periodo invernale, economico e facile da reperire anche nei momenti difficili della ricostruzione post-bellica. Da allora, regalare mazzi di mimosa l'8 marzo rappresenta un gesto di rispetto, amicizia e celebrazione della donna.
  • Quali sono le principali specie di mimosa coltivate in giardino?
    Esistono oltre 400 specie, ma le più comuni in Italia sono la Mimosa dealbata (o piana), nota per i suoi fiori gialli profumati e gli stami penduli, e la Mimosa fastuosa, con foglie più grandi e fiori dorati. Altre varianti interessanti includono la Mimosa Spegazzinii, apprezzata per le sue infiorescenze rosa-porpora, e la Mimosa Texana, una forma ibrida particolarmente vigorosa e resistente che offre una gamma cromatica variabile dal giallo al bianco e crema. Ogni specie ha esigenze specifiche, ma tutte condividono la fioritura tardiva.
  • Come devo irrigare la pianta di mimosa?
    La mimosa richiede irrigazioni moderate, soprattutto durante i primi anni di vita per favorire l'attecchimento. Una volta stabilita, mostra una buona resistenza alla siccità, tipico delle piante mediterranee e subtropicali. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché il apparato radicale è sensibile al marciume. Innaffiare regolarmente nella stagione calda, riducendo progressivamente le quantità in autunno e inverno, quando la pianta entra in dormienza. Un terreno ben drenato è essenziale per la salute della pianta.
  • Quando potare la mimosa?
    La potatura della mimosa deve avvenire immediatamente dopo la fioritura, generalmente tra marzo e aprile. Poiché i fiori si formano sui rami dell'anno precedente, tagliare troppo tardi significherebbe asportare i boccioli fioriferi della stagione successiva. Eliminare i rami secchi, danneggiati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per aerarla. Non è necessaria una potatura drastica, ma solo una manutenzione leggera per contenere la dimensione e mantenere la forma naturale dell'albero o dell'arbusto.
  • La mimosa resiste al gelo?
    La resistenza al freddo varia notevolmente in base alla specie. La Mimosa dealbata, la più comune, tollera temperature fino a -5/-7°C per brevi periodi, ma giovani piante o gelate prolungate possono danneggiarla. In zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere la base con pacciamatura e coprire la chioma con tessuto non tessuto. Alcune specie, come la Mimosa strigillosa, sono leggermente più rustiche. Nelle aree costiere o del sud Italia, la mimosa cresce rigogliosamente all'aperto senza protezioni speciali.

Scheda Tecnica

FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineOriginaria di Australia, America centrale e Sudamerica (oltre 400 specie diffuse globalmente)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraFine inverno/inizio primavera (febbraio-marzo)
AltezzaDa 2 a 10 metri (dipende dalla specie)
ConcimazioneLeggera, a inizio primavera con fertilizzante bilanciato
PotaturaLeggera, subito dopo la fioritura per mantenere la forma
MoltiplicazioneSeme o talea (per alcune specie)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso; suscettibile a marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare nelle zone miti, richiede protezione dal freddo intenso nelle zone settentrionali

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