Sviluppo delle orchidee
Nel momento in cui facciamo riferimento ai fiori orchidea, la prima cosa che dobbiamo sottolineare riguarda il loro sviluppo, sopratutto per via del fatto che crescono all'interno di infiorescenze. Si tratta di fiori che presentano un perigonio che è costituito da tre sepali che si trovano nella parte superiore ed altrettanti petali che sono posizionati nella parte inferiore. Stiamo parlando di un perigonio che è assolutamente uguale al perianzio e prende tale nome per via del fatto che calice e corolla non si possono proprio distinguere, nemmeno nella parte superiore, rimanendo una formazione unica all'interno del fiore. Spesso, dobbiamo sottolineare come i fiori orchidea si caratterizzino , nel corso della fase di crescita, per effettuare un giramento che ha l'effetto di portare i petali posteriori a diventare inferiori e, allo stesso modo, i sepali posteriori a diventare inferiori. Infine, è importante ricordare come si tratti di fiore che non producono grandissime quantità di nettare, ma al contrario sono piuttosto scarse da questo punto di vista.
Struttura dei fiori
I fiori di orchidea sono composti da tre sepali (così si definiscono in botanica alcune foglie modificate) e tre petali, di cui uno è chiamato labello. La struttura semplice delle orchidee permette al labello, originariamente posizionato in alto quando il fiore è in bocciolo, di ruotare di 180 gradi verso il basso con incredibile precisione nella fase d'apertura. La fase di riproduzione dei fiori di orchidee, poi, è incredibilmente sviluppata: sfruttando la collaborazione involontaria degli insetti, attirati dai colori sgargianti e spinti all'esplorazione del fiore, si completa agevolmente la fecondazione. Addirittura alcuni fiori di orchidea, specie zoogama (cioè dipende solo dagli insetti per l'impollinazione), hanno forma esclusiva solo per alcuni insetti.