Giacinti

Fiori piante

Curiosità sul giacinto

Le prime curiosità sul giacinto riguardano i suoi fiori che hanno una forma a stella, inoltre sono coltivabili anche nell'acqua e ne esistono di diversi colori.

di Redazione

26 ottobre 2017

L'origine dei giacinti

La radice “giak”, in greco, si identifica con il colore rosso cupo: pertanto, studiando l’etimologia del termine giacinto si può ipotizzare che originariamente questa specie floreale fosse soltanto di colore rosso. Teocrito, Plinio e Virgilio sono alcuni dei poeti antichi che hanno decantato la bellezza e le proprietà di questo famosissimo fiore. E’ probabile che i primi bulbi di giacinto arrivarono in Italia dall’Asia occidentale a partire dal XVI secolo: da allora, il giacinto viene utilizzato a scopi decorativi ma anche per l’ottenimento di un’essenza odorosa e delicata. I fiori giacinto si caratterizzano per avere la forma di una stella e per essere coltivabili anche in acqua; sono presenti in natura in diverse colorazioni: da varie tonalità di blu al rosa, al lilla, al bianco, passando per l’originale colore rosso. Nel linguaggio dei fiori il significato del giacinto varia a seconda della colorazione: il rosso è relativo al colore; il blu alla coerenza, ma in generale questo fiore simboleggia il gioco e il divertimento.

Caratteristiche dei fiori

Il giacinto è una pianta originaria dell'Asia Minore e delle fasce tropicali dell'Africa. La pianta è utilizzata per abbellire giardini, funzione agevolata dalla magnificenza dei propri fiori. Essi nascono riuniti in fiorescenze più grandi e che possono raggiungere anche i quindici centimetri. Il profumo è intenso e inconfondibile. Le corolle sono costituite da sei petali, abbastanza spessi e che hanno colori diversi dipendendo dalla specie. Ci sono poi altri fiori minori che finiscono di comporre l'infiorescenza e che hanno forma a tubo, aprendosi poi successivamente a stella. Questi fiori purtroppo sono molto delicati e temono particolarmente il freddo. E' consigliabile coltivarli in zone soleggiate o semi-ombreggiate per favorirne anche la riproduzione.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del giacinto nei diversi colori?
    Nel linguaggio dei fiori, il significato del giacinto cambia in base alla tonalità. Il colore rosso è associato direttamente al colore stesso o all'intensità emotiva, mentre il blu rappresenta la coerenza e la costanza. In generale, indipendentemente dalla sfumatura, il giacinto simboleggia il gioco, il divertimento e la gioia di vivere, rendendolo un dono adatto per celebrare momenti lieti.
  • Come si coltiva il giacinto in acqua?
    Il giacinto è una delle poche piante bulbose adatte alla coltivazione in idrocoltura. È sufficiente posizionare il bulbo sopra un vaso apposito, assicurandosi che solo la parte inferiore (la placca basale) tocchi l'acqua, senza mai sommergere il corpo del bulbo per evitare marcescenze. Mantenendo l'ambiente fresco e luminoso, il bulbo emetterà radici nell'acqua e produrrà fiori profumati, sfruttando le riserve nutrizive accumulate nel bulbo stesso.
  • Dove e quando piantare i bulbi di giacinto?
    I bulbi vanno interrati in autunno, preferibilmente tra ottobre e novembre, prima dell'arrivo del gelo. Scegliete una posizione soleggiata o semi-ombreggiata, poiché il giacinto ama la luce ma teme gli eccessi di umidità stagnante. Il terreno deve essere ben drenato. Piantate i bulbi a una profondità pari al doppio della loro altezza, distanziandoli di circa 10-15 cm per permettere una corretta crescita e aerazione.
  • Che aspetto hanno i fiori del giacinto?
    I fiori del giacinto sono riuniti in dense infiorescenze a grappolo che possono raggiungere i 15 centimetri di lunghezza. Ogni singolo fiorellino ha una forma a stella con sei petali spessi e carnosi. All'interno dell'infiorescenza principale si trovano anche fiori minori a forma tubolare che si aprono successivamente a stella. Il profumo è intenso, dolce e inconfondibile, tipico delle specie selvatiche e delle cultivar moderne.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPianta bulbosa perenne
OrigineAsia Minore e fasce tropicali dell'Africa
EsposizioneSoleggiata o semi-ombreggiata
Temperatura minimaNon specifica (bulbi sensibili al freddo)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, coltivabile anche in idrocoltura (acqua)
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 15 cm per l'infiorescenza
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneBulbilli, semina
Malattie e parassitiSensibilità al freddo, marciumi se ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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