Mimose

Fiori piante

La mimosa

La mimosa rappresenta uno dei fiori più comuni e conosciuti al mondo, anche perché viene considerato il fiore simbolo della festa della donna.

di Redazione

26 ottobre 2017

Curiosità sul fiore delle mimose

Non tutti lo sanno, ma quando si parla di mimosa si fa riferimento ad una pianta comprendente più di 400 specie tra arbustive ed erbacee. Oltre ad essere tra i più comuni e conosciuti, i fiori mimosa hanno un significato particolare: simboleggiano la donna, ed è per questo che si suole regalarli l’8 marzo, festa della donna. Questi fiori sono caratterizzati da un colore giallo generalmente molto carico, e dalla presenza di piccoli petali raccolti in grappoli, e tantissimi stami. La fioritura comincia alla fine della stagione invernale. Esistono in natura moltissimi tipi di mimosa. C’è la cosiddetta Mimosa pudica, originaria del Brasile e dell’Oceania e contraddistinta da fiorellini rosa che crescono dall’ascella delle foglie. Interessanti sono anche le varie forme che può avere la Mimosa Texana, i cui fiori variano dal giallo carico al rosa, al viola, passando per il color crema. Le infiorescenze della Mimosa Spegazzinii sono invece di colore rosa-porpora.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è il simbolo della Festa della Donna?
    La mimosa è diventata il simbolo internazionale della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo) grazie all'iniziativa di Teresa Noce, Nilde Iotti e Teresa Mattei nel 1946. Poiché i fiori erano scarsi in quel periodo primaverile, scelsero la mimosa per la sua resistenza e il suo colore vivace, che simboleggia la forza femminile. Da allora, regalare mazzi di mimosa gialle è diventato un gesto tradizionale di apprezzamento e rispetto verso le donne.
  • Quali sono le principali specie di mimosa disponibili?
    Esistono oltre 400 specie, ma le più comuni includono la *Acacia dealbata* (la classica mimosa dai fiori gialli intensi), la *Mimosa pudica* (con piccoli fiori rosa che reagiscono al tocco), la *Mimosa texana* (con sfumature che vanno dal giallo al viola/crema) e la *Mimosa spegazzinii* (caratterizzata da infiorescenze rosa-porpora). Ogni specie ha esigenze colturali leggermente diverse, soprattutto riguardo alla resistenza al freddo.
  • Come coltivare correttamente la mimosa in giardino?
    La mimosa richiede un'esposizione soleggiata e un terreno ben drenato, poiché teme fortemente i ristagni idrici che possono causare il marciume delle radici. Predilige terreni leggeri, preferibilmente acidi o neutri. L'irrigazione deve essere moderata, specialmente dopo l'attecchimento. È fondamentale proteggerla dalle gelate tardive, poiché i fiori sono sensibili al freddo. In zone molto rigide, potrebbe essere necessario proteggere la base con pacciamatura.
  • Quando avviene la fioritura della mimosa?
    La fioritura della mimosa avviene tipicamente alla fine della stagione invernale, tra febbraio e marzo, a seconda del clima locale e della specie. Questo periodo anticipato è una delle ragioni per cui è associata alla Primavera e alla Festa della Donna. I fiori appaiono sotto forma di piccoli pompon o grappoli densi, ricchi di stami profumati, prima dello sviluppo completo delle foglie.
  • Come potare la mimosa dopo la fioritura?
    La potatura della mimosa va eseguita subito dopo la fine della fioritura, solitamente in tarda primavera. Si devono rimuovere i rami secchi, danneggiati o quelli che crescono in modo disordinato per mantenere la forma della pianta. Evitare potature pesanti in autunno o inverno, poiché i nuovi getti floreali si formano sui rami dell'anno precedente e il gelo potrebbe danneggiarli. Una pulizia leggera favorisce la salute generale della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaArbusto o albero
OrigineAustralia, Sud America, Oceania
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, leggero, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraFine inverno/inizio primavera (febbraio-marzo)
AltezzaDa 1 a 10 metri (dipende dalla specie)
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime specifico per acidofile
PotaturaDopo la fioritura, eliminare i rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme o talea (alcune specie)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo e ai ristagni d'acqua)

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