Cura giacinto

Fiori piante

La pianta del Giacinto

La pianta del giacinto presenta un'origine asiatica e ha dei fiori molto profumati. Esistono differenti varietà di giacinto in natura e la fioritura avviene in primavera.

di Redazione

25 ottobre 2017

Le caratteristiche del giacinto

Quando parliamo del giacinto, dobbiamo sottolineare come si tratti di una pianta che presenta un'origine sostanzialmente asiatica, visto che proviene dalla zona minore di tale continente. In ogni caso, possiamo trovare diverse varietà di giacinto in natura. Il giacinto orientale, ad esempio, corrisponde alla tipologia di pianta conosciuta praticamente da tutte le persone. Infatti si tratta di una pianta che sviluppa dei fiori giacinto dotati di un ottimo e gradevole profumo. La principale caratteristica di questi fiori è connessa con il fatto di sbocciare nel corso della stagione primaverile. Inoltre, possono assumere diverse colorazioni. Possiamo trovare diverse varietà di giacinto orientale, che si caratterizzano essenzialmente per il fatto di avere dei fiori doppi e semidoppi. Inoltre, esiste anche il Giacinto Romanus, che corrisponde ad una specie che cresce solamente all'interno della penisola italiana in modo spontaneo e si caratterizza per avere delle corolle dei fiori che presentano una tipica forma a campanella.

La bellezza dei fiori

Che splendore, i fiori di giacinto! La natura non smette mai di sorprenderci e anche in questo caso ci lascia ogni anno, ogni primavera letteralmente a bocca aperta. Già, perché i fiori di giacinto sono davvero particolari, oltre che esteticamente bellissimi. Questa pianta, il cui uso è quello di abbellimento per giardini o aiuole, genera alcune grandi infiorescenze (chiamate racemi) composte dai vari fiori che spuntano durante il periodo di fioritura. I racemi hanno al loro interno fiori principali e secondari: i primi sono composti da una corolla centrale della quale spuntano poi sei petali abbastanza spessi e di colore variegato (a seconda delle specie). I secondi, invece hanno forma tubolare e si schiudono formando una specie di stella, parecchio caratteristica.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra Giacinto Orientale e Giacino Romanus?
    Il Giacinto Orientale (Hyacinthus orientalis) è la varietà più comune nei giardini, originaria dell'Asia Minore, nota per i suoi fiori profumati e colorati disponibili in molte cultivar. Il Giacinto Romanus (Hyacinthus romanus), invece, è una specie spontanea della penisola italiana, caratterizzata da fiori più piccoli a forma di campanella e da una crescita generalmente più compatta. Entrambi sono bulbose primaverili, ma il Romanus è meno diffuso nel commercio ornamentale rispetto all'Orientale.
  • Come si coltivano i bulbi di giacinto in vaso?
    Per coltivarli in vaso, utilizza vasi profondi almeno 15-20 cm per permettere lo sviluppo radicale. Riempili con un terreno sciolto e ben drenante, mescolato a terriccio universale e sabbia per evitare ristagni. Pianta i bulbi con la punta verso l'alto, interrandoli per circa due volte la loro altezza. Posiziona il vaso in un luogo luminoso ma fresco nelle prime fasi, poi spostalo al sole quando iniziano a germogliare. Innaffia moderatamente solo quando il terreno è asciutto in superficie.
  • I fiori di giacinto sono tossici per animali domestici?
    Sì, il giacinto contiene alcaloidi tossici, specialmente nei bulbi, che possono causare vomito, diarrea e dolori addominali se ingeriti da cani, gatti o roditori. Anche le parti verdi e i fiori possono irritare le mucose. Si consiglia di tenere queste piante fuori dalla portata degli animali domestici o di collocarle in zone accessibili solo agli esseri umani. In caso di ingestione, contattare immediatamente un veterinario.
  • Quando interrare i bulbi di giacinto?
    La messa a dimora ideale avviene in autunno, generalmente tra ottobre e novembre, quando le temperature iniziano a diminuire. Questo permette ai bulbi di sviluppare radici sane prima del freddo intenso e di subire il necessario periodo di refrigerio (vernalizzazione) per una fioritura abbondante in primavera. Evita di piantarli troppo tardi, altrimenti potrebbero non radicare sufficientemente prima del gelo.
  • Posso far rifiorire il giacinto dopo la fioritura?
    Sì, ma richiede cura. Dopo la fioritura, taglia solo lo stelo secco, lasciando intatte le foglie fino a quando non ingialliscono completamente, poiché servono per accumulare energia nel bulbo. Continua ad annaffiare leggermente per qualche settimana. Successivamente, dissotterra i bulbi, asciugali bene e conservali in un luogo fresco e aerato fino all'autunno successivo. La rifioritura potrebbe essere meno vigorosa il primo anno.

Scheda Tecnica

Hyacinthus orientalis, Hyacinthus romanus

Nome scientificoHyacinthus orientalis, Hyacinthus romanus
FamigliaAsparagaceae (ex Liliacee)
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineAsia Minore, Penisola Italiana (H. romanus)
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza20-40 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora o in autunno
PotaturaEliminare gli scapi floreali sfioriti, lasciare le foglie ingiallire naturalmente
MoltiplicazionePer divisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiMarciumi radicali da eccesso d'acqua, afidi, tripidi
Difficoltà di coltivazioneFacile

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