Ulivo cipressino

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Ulivo cipressino

Un ulivo è come un diamante: per sempre. Un'affermazione che trae spunto dalla storia millenaria di questa bellissima pianta tutta da scoprire

di Redazione

Ulivo cipressino

Per i tecnici, per coloro che fanno della botanica una ragione di vita, il nome scientifico è olea europea. Avete già capito di cosa stiamo parlando? Probabilmente sì, lo avete visto nel titolo. Sì, stiamo parlando dell’ulivo, che tutto è fuorchè una pianta come tutte quante le altre. E’ dall’inizio della storia del mondo che questa pianta viene collegata all’umanità, alla nascita e alla crescita dell’uomo. Gli amanti della tradizione e della mitologia sono concordi nel ritenere che tutto abbia avuto inizio da un ulivo. Partiamo dalla tradizione biblica, secondo la quale fu una colomba ad avvisare Noè, mentre questi era intento a costruire l’Arca, dell’imminente diluvio universale, e la colomba intrecciava nelle zampette un ramoscello d’ulivo. Rimanendo a parlare della tradizione cristiana, è da lì che ha avuto inizio l’usanza di omaggiare la gente di un ramoscello d’ulivo in simbolo di pace e fratellanza. L’ulivo non ha niente a che vedere con tutte le altre piante, anche perché una pianta da frutto e dà al mondo l’oliva. Questo frutto è diverso da tutti quanti gli altri perché non è dolce ma profondamente amaro, e per arrivare a essere usata in ambito alimentare per la produzione di olio extravergine, l’oliva deve essere sottoposta a un processo di deamaricazione, ovverosia deve perdere tutte le sostanze amare che la rendono immangiabile a crudo. Infine, sottolineiamo che da diversi decenni l’ulivo è anche una pianta ornamentale estremamente ricorrente nell’Europa mediterranea.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dell'ulivo nella cultura?
    L'ulivo è un simbolo antico di pace, saggezza e vittoria. Nella tradizione biblica, il ramoscello d'ulivo portato dalla colomba a Noè segnò la fine del Diluvio Universale e il ritorno alla normalità. Nel cristianesimo, rappresenta pace e fratellanza. Nella Grecia antica, le corone d'ulivo venivano assegnate ai vincitori dei giochi olimpici, simboleggiando gloria e onore. La sua longevità e resistenza hanno reso l'albero un'icona di resilienza e continuità storica.
  • Perché l'oliva cruda non si può mangiare?
    Le olive crude contengono un composto fenolico chiamato oleuropeina, responsabile del sapore estremamente amaro e astringente che le rende immangiabili direttamente dall'albero. Per renderle commestibili e utilizzarle per produrre olio extravergine, è necessario sottoporle a un processo di deamaricazione. Questo può avvenire tramite lavaggio, immersione in acqua o salamoia, oppure trattandole con soda caustica, per rimuovere le sostanze amare prima della commercializzazione.
  • Come coltivare l'ulivo in giardino?
    L'ulivo richiede esposizione a pieno sole e terreni ben drenati, tollerando anche suoli poveri e sassosi. È fondamentale evitare ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. La pianta è resistente alla siccità una volta stabilita, ma beneficia di irrigazioni regolari durante i primi anni e nei periodi di siccità estrema. In zone con inverni rigidi, proteggere le giovani piante dal gelo intenso è consigliato, poiché temperature sotto i -5/-7°C possono danneggiare i rami.
  • L'ulivo è solo un albero da frutto?
    No, l'ulivo è ampiamente utilizzato anche come pianta ornamentale nel Mediterraneo. Grazie alla sua chioma elegante, alle foglie argentate e alla corteccia caratteristica, abbellisce giardini, viali e terrazzi. Esistono cultivar nane o portamenti specifici ideali per contenitori. La sua capacità di adattarsi a climi aridi e di resistere a condizioni difficili lo rende una scelta popolare per paesaggi sostenibili e a basso consumo idrico.
  • Quanto vive un ulivo?
    L'ulivo è noto per la sua straordinaria longevità. Molti alberi centennali producono ancora frutti, e alcuni esemplari superano i mille anni di età. Questa durata dipende dalle cure, dal clima e dalla varietà. Nonostante il tronco possa apparire morto o nodoso, la pianta mantiene viva la parte vegetativa superiore, garantendo fioriture e raccolti per secoli. La sua resistenza ne fa un simbolo di eternità.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto e ornamentale
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, anche povero e calcareo
IrrigazioneModerata, resistente alla siccità
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneMinerale bilanciata in primavera
PotaturaLeggera, per mantenere forma e produttività
MoltiplicazionePropaggine, talea o innesto
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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