Tipi di malattie delle foglie d'oleandro

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Tipi di malattie delle foglie d'oleandro

L'oleandro è una pianta ornamentale che trova larghi utilizzi in farmacologia per la sua forte tossicità. Nel manipolarla si suggerisce quindi molta cautela.

di Redazione

Tipi di malattie delle foglie d'oleandro

L'oleandro, dal nome scientifico Nerium oleander, è un arbusto della famiglia delle Apocynaceae, la cui origine non è stata accertata. Si ritiene nativo dell'Asia centrale, ma è comunque diffusissimo in tutte le aree calde del Mediterraneo da molti millenni. Viene coltivato a scopo ornamentale e, vista la sua tossicità che lo rendono velenoso a qualsiasi animale, è impiegato anche nell'industria farmaceutica per la produzione di medicinali di forte dosaggio contro la tachicardia, i disturbi del sistema nervoso e altre patologie. Contiene oleandrina, un cardiotossico. Le foglie sono lucide e lisce, molto lunghe, anche 14 centimetri, e strette. La pianta è poco ramificata, con fusti sottili, anch'essi velenosi come le foglie. Per l'aspetto ornamentale, la parte più interessante è l'infiorescenza, a calice di grandi dimensioni, con belle colorazioni che vanno dal bianco al rosato chiaro fino a rossi carmine. La corolla, con cinque grandi lobi, si presenta doppia. La pianta ha particolari problemi con il freddo, ma ama i terreni freschi ed umidi, pur resistendo benissimo alla siccità. Le irrigazioni devono quindi essere indirizzate a favorire un terreno fresco e leggermente umido. Non ha altre particolari esigenze dal punto di vista del suolo, anche se leggere concimazioni nella coltivazione domestica possono essere apportate. Sempre nella coltivazione domestica, con la giusta potatura, può essere allevato come alberello. La moltiplicazione ideale è per talea, ma si raccomanda, vista la tossicità dei fusti, l'utilizzo di guanti spessi e il lavaggio accurato delle mani e di tutta l'attrezzatura dopo essere intervenuti. L'unica avversità segnalata riguarda un tipo particolare di cocciniglia, che può essere combattuta con specifici prodotti.

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Domande frequenti

  • Quali precauzioni devo adottare quando tocco o potature l'oleandro?
    L'oleandro contiene oleandrina, un potente cardiotossico presente in ogni sua parte: foglie, fusti e fiori. È fondamentale indossare sempre guanti spessi durante qualsiasi intervento di manutenzione, come la potatura o la moltiplicazione per talea. Dopo aver maneggiato la pianta, lava accuratamente mani e tutta l'attrezzatura utilizzata. Non bruciare mai i rami tagliati, poiché il fumo rilasciato è tossico. Questa cautela è necessaria perché la pianta è velenosa per qualsiasi animale e per l'uomo.
  • Come devo annaffiare correttamente l'oleandro?
    L'oleandro ama i terreni freschi e leggermente umidi, ma possiede una notevole resistenza alla siccità una volta stabilizzato. Le irrigazioni dovrebbero essere mirate a mantenere il substrato fresco senza creare ristagni idrici pericolosi per le radici. In fase di crescita attiva, soprattutto in estate, assicurati che il terreno non si secchi completamente, bilanciando l'idratazione per favorire uno sviluppo sano e rigoglioso della vegetazione.
  • Quali sono i principali parassiti che attaccano l'oleandro?
    Secondo le informazioni disponibili, l'avversità principale segnalata per questa pianta è rappresentata da un tipo particolare di cocciniglia. Questo insetto può infestare foglie e fusti, compromettendo l'aspetto estetico e la salute della pianta. Per contrastare efficacemente l'infestazione, è necessario intervenire tempestivamente utilizzando prodotti specifici antiparassitari autorizzati per uso giardinaggio, seguendo attentamente le indicazioni del produttore per garantire sicurezza e efficacia.
  • È possibile allevare l'oleandro come piccolo albero?
    Sì, attraverso una corretta e costante potatura è possibile allevare l'oleandro assumendo la forma di un piccolo alberello. Normalmente cresce come arbusto poco ramificato con fusti sottili, ma intervenendo sulla struttura principale si può guidarne la crescita verticale. Questa pratica non solo permette di ottenere una forma arborea decorativa, ma aiuta anche a gestire la chioma e a rimuovere eventuali parti danneggiate o eccessive.

Scheda Tecnica

Nerium oleander

Nome scientificoNerium oleander
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAsia centrale / Mediterraneo
EsposizioneSole, caldo
TerrenoFresco, umido, drenante
IrrigazioneRegolare, mantenere terreno leggermente umido
FiorituraPrimavera-Estate (bianco, rosa, rosso)
AltezzaVariabile (alberello tramite potatura)
ConcimazioneLeggere concimazioni domestiche
PotaturaConsigliata per forma ad alberello
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile al freddo)

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