Risposta : quercia
Qual è il primo ambito di studi che viene alla mente quando si pensa alla quercia? Difficile rispondere, perché a ben vedere questa pianta è compendio di storie nella storia, e ha mille significati che sono tutti da scoprire e interpretare. Partiamo dalla storia: la prima cosa da dire è che la comparsa di questo splendido albero risale all’Era cenozoica, una delle più prolifere dal punto di vista botanico e naturale. La quercia, dunque, ha visto la luce proprio in questo rigoglioso periodo storico. Per quanto concerne la leggenda applicata alla storia, dobbiamo fare un salto nell’antica Grecia per capire fino in fondo che la quercia era consacrata nientemeno che a Zeus. Si narra poi che un ramoscello di quercia fosse stato piantato nella fonte dell’Arcadia per tenere lontano il rischio della siccità. A proposito di ramoscello di quercia e a proposito di simbologia, avete presente il logo della Repubblica Italiana? Ebbene, la prima pianta che vi viene in mente è senza ombra di dubbio l’ulivo, ma il secondo è altrettanto indubbiamente il ramo di quercia. Sono due, infatti, i ramoscelli che formano il logo del nostro paese. C’è anche da aggiungere che la regione che oggi ospita il maggior numero di querce è il Piemonte. Il Parco Nazionale del Ticino (tra Piemonte e Lombardia) rappresenta oggi un punto di riferimento per chi vuole toccare con mano la presenza massiccia di querce: qui ce ne sono a centinaia, e tra l’altro sorgono in una zona del Belpaese molto verde e tutta da vivere.