Risposta : cure ulivo secolare espiantato

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Risposta : cure ulivo secolare espiantato

Tra le piante più importanti dell'industria agroalimentare, l'ulivo è un albero tipico del Mediterraneo meridionale, con forte predilezione ai climi caldi e secchi.

di Redazione

Risposta : cure ulivo secolare espiantato

L'ulivo è tra gli alberi più importanti per la cultura mediterranea, che lo utilizza dagli albori della civiltà per la produzione del prezioso olio e il nutrimento dei suoi frutti. La sua origine appartiene chiaramente al Mediterraneo, simbolo di questa terra in molti testi antichi. Sembra che la sua coltivazione domestica sia iniziata almeno 6000 anni prima di Cristo, mentre reperti fossili ne certificano l'esistenza già un milione di anni fa. È un albero sempre verde della famiglia delle Oleaceae che può raggiungere altezze di 20 metri. Si caratterizza per il tronco contorto e la base espansa, che segnala delle radici superficiali nodose e molto espanse anch'esse in larghezza. Le foglie, molto piccole con il classico verde che da nome al colore oliva, sono opposte e lisce, con la parte inferiore invece biancastra. La fioritura avviene nel mese di maggio o al più tardi in giugno, presentandosi con fiori molto piccoli bianchi che vengono fecondati in percentuali bassissime, dando luogo a copiosi aborti floreali. I pochissimi fiori fecondati fruttificano nelle conosciute olive, uno dei nutrimenti base della cucina mediterranea e fonte preziosa per la produzione di olio. Se ne contano molte varietà, da quelle amarognole alle più dolci. Naturalmente l'olivo nasce e cresce nei climi caldi del sud, con la Puglia largamente coltivata che produce enormi quantità di olio. Il clima arido della regione è infatti il piu ideale all'olivo, che non sopporta l'umidità e richiede poca acqua, generalmente cercata autonomamente con il suo apparato radicale specializzato nella ricerca idrica affidandosi quasi esclusivamente alle piogge invernali. La sua temperatura minima non deve mai scendere sotto i meno 7°C in inverno, mentre per le temperature estive a pianta non risente del caldo.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dall'ulivo?
    L'ulivo è una pianta tipicamente mediterranea che non sopporta il gelo eccessivo. La sua temperatura minima vitale non deve mai scendere sotto i -7°C durante l'inverno. Sopporta invece bene le elevate temperature estive senza subire danni significativi. È fondamentale proteggere le giovani piante o le varietà più sensibili dalle gelate tardive primaverili, che potrebbero compromettere la fioritura e il successivo allegagione dei frutti.
  • Quanto spesso va irrigato un ulivo adulto?
    Gli ulivi adulti sono estremamente resistenti alla siccità grazie a un apparato radicale specializzato nella ricerca dell'acqua in profondità. Generalmente, la pianta si affida quasi esclusivamente alle piogge invernali e non richiede irrigazioni frequenti. L'eccesso di umidità nel terreno è dannoso: l'ulivo soffre i ristagni idrici e l'ambiente troppo umido, preferendo terreni asciutti e ben drenati. Irrigazioni supplementari sono utili solo in periodi di siccità prolungatissima o per piante appena trapiantate.
  • Quando fiorisce l'ulivo e quali sono le sue caratteristiche?
    La fioritura dell'ulivo avviene solitamente tra maggio e giugno. I fiori sono molto piccoli, di colore bianco e riuniti in grappoli. Una caratteristica peculiare è l'alta percentuale di aborti floreali: solo una minima parte dei fiori viene effettivamente fecondata. Nonostante ciò, i pochi fiori sopravvissuti danno origine alle olive, frutto essenziale per la produzione di olio e per l'alimentazione umana.
  • Che aspetto ha il tronco e l'apparato radicale dell'ulivo?
    L'ulivo si distingue per un tronco contorto e nodoso, spesso con una base espansa che testimonia la longevità della pianta. L'apparato radicale è superficiale ma molto ampio ed esteso lateralmente, caratterizzato da radici nodose capaci di esplorare grandi aree del suolo per cercare acqua e nutrienti. Questa struttura permette all'albero di resistere a condizioni ambientali difficili e di ancorarsi saldamente al terreno anche in pendenze.
  • È possibile coltivare l'ulivo fuori dal Mediterraneo?
    Sì, purché il clima permetta di rispettare i requisiti termici della pianta. L'ulivo predilige i climi caldi e secchi tipici del Mediterraneo meridionale, dove trova le condizioni ideali per la crescita e la fruttificazione. In zone con inverni rigidi o estati particolarmente umide, la coltivazione diventa difficile o impossibile senza protezioni specifiche. La Puglia, ad esempio, è una delle regioni italiane più vocate grazie al suo clima arido e soleggiato.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo meridionale
EsposizionePieno sole, climi caldi e secchi
TerrenoBen drenato, preferibilmente arido
IrrigazioneScarsa, affidata prevalentemente alle piogge invernali
FiorituraMaggio-giugno
AltezzaFino a 20 metri
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ad umidità e freddo intenso)

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