Quercia ghiande

Alberi

Significato della quercia

La quercia e una pianta molto ricorrente nella mitologia greca e non solo anche nella religione cristiana. Simbolo ancora oggi di buona sorte

di Redazione

07 dicembre 2017

Quercia simbolismo

Partiamo fin da subito dicendo che la quercia non è una pianta come le altre. Ma questa, a ben vedere, è un’ovvietà dal momento che tra le righe di questo sito è nostra ferma volontà fare emergere solamente il meglio di quello che offrono la natura e la botanica. Allora: capiamo insieme perché quando si parla della quercia bisogna mettersi in religioso ascolto. Religioso, sì, perché questa pianta fin dall’antichità viene identificata come l’espressione verde del padre celeste e terrestre che accompagna i nostri passi. Fin dai tempi più remoti, insomma, la quercia viene vista come una pianta capace di dare protezione e sicurezza a chi la pianta nel suo giardino. Ci sono piante che vengono scelte perché sono belle e perché danno alla luce dei fiori bellissimi, e altre piante che fanno parlare di sé perché infondono tranquillità e sono sempre di buon auspicio. In passato, infatti, si pensava che la quercia fosse una pianta benaugurante, e chi se ne privava aveva addosso la sfortuna per tanti anni. Oggi questa tradizione è ancora vigente in molti posti del mono a prescindere dal numero di querce disponibili, ma c’è da dire che l’utilizzo attuale è per lo più ornamentale e legato alla possibilità di costruire, sulla quercia, le famose casette sull’albero che tanto piacciono ai bambini. Il fusto robusto e legnoso, infatti, si presta bene a sorreggere pesi anche particolarmente alti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico della quercia?
    La quercia è tradizionalmente associata a forza, longevità, saggezza e protezione. Nella mitologia greca era sacra a Zeus, mentre nel cristianesimo simboleggia la fede incrollabile e la salvezza. Viene considerata un portafortuna: piantarla nel giardino si crede porti prosperità e sicurezza, proteggendo la casa dalle negatività. Chi distruggeva una quercia era considerato portatore di sfortuna, un tabù che persiste in molte culture moderne.
  • È vero che la quercia porta fortuna?
    Sì, secondo antiche tradizioni popolari, la quercia è un simbolo di buon auspicio. Si ritiene che proteggere una quercia garantisca benessere alla famiglia e al territorio circostante. Al contrario, tagliare o danneggiare una quercia era visto come un atto grave che attirava sfortuna duratura. Questa credenza radicata rende la pianta un elemento prezioso non solo botanicamente, ma anche culturalmente e spiritualmente per molti giardinieri.
  • Posso usare la quercia per costruire casette sugli alberi?
    Assolutamente sì. Il tronco della quercia è noto per la sua robustezza e resistenza meccanica, capacità di sostenere carichi significativi. Questo lo rende ideale per strutture ricreative come le casette sugli alberi, molto amate dai bambini. Tuttavia, è fondamentale valutare la salute dell'albero e la dimensione della struttura per non comprometterne la stabilità biologica, intervenendo con cautela per non ferire la corteccia vitale.
  • Come cresce la quercia e quanto vive?
    La quercia è un albero a crescita lenta ma estremamente longevo, potendo vivere centinaia di anni. Cresce bene in pieno sole e tollera terreni poveri e aridi una volta stabilita. Non ama i ristagni idrici. La sua crescita iniziale può essere lenta, richiedendo pazienza, ma sviluppa un apparato radicale profondo e una chioma maestosa che offre ombra densa e bellezza strutturale nel tempo, diventando un punto focale permanente del giardino.

Scheda Tecnica

FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa, Asia, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, acido o neutro
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraPrimavera (spadici maschili, fiori femminili poco appariscenti)
Altezza15-30 metri (varia per specie)
ConcimazioneLeggera in primavera con concime organico o specifico per alberi da legno
PotaturaMinima, rimuovere rami secchi o malati d'inverno
MoltiplicazionePer seme (ghianda)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marcescenza radicale se ristagni idrici
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta rustica e longeva

Potrebbe interessarti anche