Quercia simbolismo
Partiamo fin da subito dicendo che la quercia non è una pianta come le altre. Ma questa, a ben vedere, è un’ovvietà dal momento che tra le righe di questo sito è nostra ferma volontà fare emergere solamente il meglio di quello che offrono la natura e la botanica. Allora: capiamo insieme perché quando si parla della quercia bisogna mettersi in religioso ascolto. Religioso, sì, perché questa pianta fin dall’antichità viene identificata come l’espressione verde del padre celeste e terrestre che accompagna i nostri passi. Fin dai tempi più remoti, insomma, la quercia viene vista come una pianta capace di dare protezione e sicurezza a chi la pianta nel suo giardino. Ci sono piante che vengono scelte perché sono belle e perché danno alla luce dei fiori bellissimi, e altre piante che fanno parlare di sé perché infondono tranquillità e sono sempre di buon auspicio. In passato, infatti, si pensava che la quercia fosse una pianta benaugurante, e chi se ne privava aveva addosso la sfortuna per tanti anni. Oggi questa tradizione è ancora vigente in molti posti del mono a prescindere dal numero di querce disponibili, ma c’è da dire che l’utilizzo attuale è per lo più ornamentale e legato alla possibilità di costruire, sulla quercia, le famose casette sull’albero che tanto piacciono ai bambini. Il fusto robusto e legnoso, infatti, si presta bene a sorreggere pesi anche particolarmente alti.