Quercia

Alberi

Caratteristiche della quercia

La quercia è molto amata per le sue caratteristiche un'albero simbolo di forza e resistenza grazie al suo prezioso legno che la caratterizza.

di Redazione

07 dicembre 2017

Coltivazione e usi del Quercus

La quercia rappresenta da sempre un simbolo per l'uomo che ne ha utilizzato non solo il valore materiale del legno, ma anche quello spirituale che la sua maestosità e longevità comunicavano alla prime civiltà molto più legate alla natura di quelle attuali. Presso i romani simboli scolpiti nella quercia venivano dati in premio ai soldati coraggiosi e alle persone che nella vita pubblica si distinguevano per i loro valori morali e sociali. Dall'alto dei suoi secoli di vita le querce trasmettevano il coraggio, la vittoria e la saggezza della mitologia antica. Dal punto di vista botanico invece il Quercus è un albero della famiglia delle Fagaceae, con una crescita costante, lenta e rustica. Diffuso in tutta Europa, la quercia attuale in tutte le sue specie sembra derivi da un'unica varietà ritiratasi durante l'ultima glaciazione in Italia, Spagna e nei Balcani, per poi ripopolare l'intero continente una volta ristabilito un clima accettabile. Si presenta con una bella chioma globosa, molto grande e un'altezza che può sfiorare i 50 metri. Le foglie si presentano con 5 lobi e un bel colore verde scuro che in alcune specie può arrivare quasi al nero dando all'albero una connotazione del tutto particolare. La quercia è un albero che predilige le esposizioni piene, pur sopportando anche la penombra, con terreni dal drenaggio ottimale. Le irrigazioni sono affidate alle piogge, ma nella coltivazione domestica si suggeriscono apporti idrici abbondanti con cadenze bisettimanali. La moltiplicazione avviene per seme, lasciato a maturare per un paio di mesi in cassette apposite e piantato una volta germinato.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e terreno per coltivare una quercia?
    La quercia predilige le esposizioni a pieno sole, dove riesce a sviluppare al meglio la sua chioma globosa e maestosa. Tuttavia, dimostra una notevole adattabilità e può tollerare anche condizioni di mezz'ombra, purché non eccessivamente dense. Per quanto riguarda il substrato, è fondamentale che il terreno abbia un drenaggio ottimale; i ristagni idrici sono generalmente mal tollerati. Un suolo ben areato permette allo sviluppo radicale di procedere correttamente, supportando la crescita lenta ma costante tipica di questa specie rustica.
  • Come si effettua la moltiplicazione della quercia per seme?
    La riproduzione avviene esclusivamente per seme, utilizzando i glandri prodotti dall'albero. Il processo richiede pazienza: i semi vanno lasciati maturare per circa due mesi. Successivamente, possono essere inseriti in cassette apposite predisposte per la germinazione. Una volta che il seme ha germinato ed emesso la prima radichetta, è possibile trapiantarlo. Questa tecnica richiede cure specifiche durante la fase iniziale per garantire la sopravvivenza della giovane piantina fino al radicamento stabile.
  • Quanto cresce una quercia e quale altezza massima può raggiungere?
    La quercia è caratterizzata da una crescita costante ma piuttosto lenta, specialmente nelle fasi iniziali. Con il passare degli anni, l'albero sviluppa una struttura imponente. In condizioni ambientali favorevoli, la quercia può raggiungere altezze notevoli, arrivando a sfiorare i 50 metri. La chioma tende ad assumere una forma globosa e molto ampia, offrendo ombra e presenza scenica significativa nel paesaggio circostante dopo decenni di sviluppo.
  • Quali sono le esigenze idriche della quercia in giardino rispetto all'ambiente selvatico?
    In ambiente naturale, la quercia soddisfa le sue esigenze idriche principalmente attraverso le precipitazioni atmosferiche, mostrando una buona resistenza alla siccità una volta adulta. Tuttavia, nella coltivazione domestica, soprattutto nei primi anni o durante estati particolarmente secche, si consiglia di integrare con irrigazioni artificiali. È suggerito fornire apporti idrici abbondanti con una frequenza bisettimanale per sostenere la pianta e favorire uno sviluppo vigoroso, mimando le disponibilità idriche ottimali.

Scheda Tecnica

Quercus spp.

Nome scientificoQuercus spp.
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineEuropa (rifugi pleistocenici)
EsposizionePieno sole (tollera penombra)
TerrenoBen drenato
IrrigazioneAbbondante, bisettimanale (in coltura); naturale in ambito selvatico
AltezzaFino a 50 metri
MoltiplicazioneSeme (glandri)
Difficoltà di coltivazioneBassa (rustica)

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